Varco sul mare tra criticità,
spacchettamenti e quel rapporto rischioso
con il Politecnico di Milano

LA RICOSTRUZIONE – Niente trapela dall’amministrazione di Civitanova sugli sviluppi del progetto. L’importo dell’appalto è stato frazionato per aggirare la norma sulla soglia degli affidamenti diretti e la tanto sbandierata collaborazione con l’ateneo appare viziata in un suo presupposto di fondo: più che un’attività di ricerca e di collaborazione su attività di interesse comune (consentita dalla normativa vigente), integra con tutta evidenza un’attività ingegneristica lautamente remunerata, che invece non è consentita nel rapporto tra due pubbliche amministrazioni. Intanto del cantiere non c’è traccia.