Aggressioni e umiliazioni alla moglie,
commerciante sotto accusa
CIVITANOVA - Imputato davanti al gup un 49enne. Oggi l'udienza è stata rinviata. Tra le contestazioni il fatto che l'uomo avrebbe impedito alla donna di avere una sua indipendenza economica

Alessia Marzoli
Aggressioni, tradimenti, umiliazioni, schiaffi: sotto accusa un 49enne che al tribunale di Macerata è imputato davanti al gup Giovanni Manzoni per maltrattamenti in famiglia, lesioni, violenza privata. Vittima la moglie. I fatti contestati sarebbero avvenuti a Civitanova nel 2016 e 2017. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Rita Barbieri, l’uomo, un commerciante cinese, avrebbe umiliato la consorte, sua connazionale, avrebbe intrattenuto relazioni con altre donne, le avrebbe impedito di avere una indipendenza economica, lasciata sovente senza denaro e il 5 settembre 2017 l’avrebbe aggredita, schiaffeggiandola davanti al figlio che era uscito di casa per chiedere aiuto. La donna aveva riportato 7 giorni di prognosi per la perforazione del timpano. Sempre lo stesso giorno avrebbe preso il telefono della donna per impedirle di chiamare la polizia (da qui la contestazione di violenza privata). La donna si è costituita parte civile, assistita dall’avvocato Alessia Marzoli. L’imputato è difeso dall’avvocato Massimiliano Wolf. Oggi l’udienza è stata rinviata al 29 giugno perché mancava l’interprete.
(Gian. Gin.)