Attacco hacker all’Arpam:
a rischio dati sensibili

ANCONA - La notizia si è diffusa sul web tra specialisti del settore. Rivendicato dalla "Vice Society", l’attacco sarebbe stato fatto con un ransomware

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L’annuncio di Vice Society

 

L’Arpam nel mirino degli hacker. Un attacco informatico sarebbe stato portato all’azienda, con sede ad Ancona, nei giorni scorsi. La notizia si è diffusa tramite molti profili della rete, specializzati in cyber attack e sicurezza informatica, italiani ed esteri, che hanno riportato alcuni screenshot resi noti proprio dagli stessi pirati informatici.
L’attacco sarebbe stato fatto con il ransomware e rivendicato dalla cybergang  ‘Vice Society’, con l’aggiunta sarcastica di un “With Love!”.

Il ransomware, che nei comuni computer di casa è noto come un più ‘debole’ virus trojan, è in realtà un virus in grado di limitare l’accesso del dispositivo e quindi infettare.

Per essere tolto da chi lo ha inserito, solitamente viene chiesto un riscatto in criptovalute o Bitcoin. Fatto sta che la cybergang sarebbe riuscita ad aprire un varco nel sistema informatico dell’Agenzia per la protezione ambientale delle Marche mettendo alla mercé importanti dati come: trattamento economico dei dipendenti, ordine biologi, personale dipendente, altro personale, bilancio ed altro che rientra nel contesto delle informazioni e dati sensibili. Sempre dalle pagine di alcuni addetti al settore, si legge che “il gruppo Vice Society #ransomware ha pubblicato i primi documenti rubati dal sito”. Nonostante diversi siti specializzati nel settore della pirateria informatica portino in risalto quanto sarebbe accaduto, sulla questione vi è comunque il più assoluto riserbo.
Il sito dell’Arpam non avrebbe infine riportato disagi nella navigazione da parte degli utenti ed è tuttora funzionante.

 

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Un documento dell’Arpam pubblicato dagli hacker


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