Le foibe nei ricordi di Livilla:
«C’era una caccia all’italiano»

TREIA – L’82enne ha raccontato agli studenti dell’istituto comprensivo Paladini la sua infanzia e i momenti d’orrore vissuti dalla sua famiglia per sfuggire dalle persecuzioni: «Non avevamo niente, non avevamo un lavoro, avevamo dovuto lasciare tutto»