Addio a Goffredo Giachini,
poeta e animatore
della vita culturale maceratese

MACERATA - Aveva 87 anni. Amante delle liriche in dialetto, fu anche Principe vicario dell'Accademia dei Catenati. Il funerale oggi alle 15 nella chiesa dei Salesiani
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Goffredo Giachini

Si svolgeranno oggi alle 15 nella Chiesa dei Salesiani in viale Don Bosco a Macerata i funerali di Goffredo Giachini, poeta, scrittore, critico d’arte, per decenni attivo animatore della vita culturale maceratese, morto mercoledì sera nella sua casa di via Marchetti. Aveva 87 anni . Nato a Montelupone nel 1934, si trasferì giovanissimo a Macerata dove seguì tutto il corso degli studi prendendo la Maturità Classica e laureandosi in Giurisprudenza e dove ha svolto tutta la sua attività lavorativa come funzionario presso vari Enti. Fin da giovane diede prova di non comune sensibilità e versatilità culturale dedicandosi al teatro, alla musica, all’arte, alla letteratura. Nel 1983 pubblicò la sua prima raccolta di liriche, “Colorarsi di bianco”. Nei decenni successivi, pur non abbandonando la produzione in lingua, trovò soprattutto nella poesia in dialetto l’espressione più genuina ed efficace della sua inventiva e del suo spirito d’osservazione. Fu tra i promotori degli “Amici del dialetto” e insieme ad altri poeti dialettali maceratesi partecipò alla pubblicazione di raccolte antologiche come “Vola, vola picció”, “Mestecanza” e “Frecandò”. Nel frattempo, i suoi scritti trovavano posto nella raccolta di scrittori ed artisti marchigiani “Voci nostre” e nella raccolta antologica “Sapore di amicizia” pubblicata dalla Associazione marchigiana di Bologna. La produzione poetica gli portò parecchi riconoscimenti tra cui alcuni primi premi, come al concorso di poesia dialettale “G. Lorenzetti” di Terni nel 1997 e al 22° premio letterario “Varano” nel 2010. Autorevole membro dell’Accademia dei Catenati, di cui è stato anche Principe Vicario, insieme ad opere di poesia lascia un’ampia produzione di narrativa, incentrata soprattutto su ricordi di vita personale ricostruiti con vivacità ed arguzia; ne è testimonianza in particolare la raccolta di racconti “Quattro passi tra casa e ufficio” del 2001, seguita fino a tempi molto recenti da racconti singoli pubblicati su varie testate. Promotore e curatore di mostre d’arte, ha firmato numerose recensioni e testi critici per giornali e riviste specializzate. Di particolare rilievo il volume “Gli ex libris del Fondo Leboroni della Biblioteca Statale di Macerata” del 2015, risultato del pluriennale lavoro di ricerca e catalogazione degli ex libris da lui svolto che portò alla realizzazione di un catalogo consultabile anche on line. Per vari anni ha curato una rubrica di folklore a Radio Nuova Macerata ed ha condotto e presentato rassegne e concerti corali. Lascia in tutti coloro che lo hanno conosciuto il ricordo di una persona dalle pregevoli qualità umane e dal costante impegno rivolto alla valorizzazione degli aspetti più autentici del nostro patrimonio culturale. Il cordoglio della direttrice Maria Luisa Palmucci anche a nome del personale della biblioteca statale di Macerata, insieme ad Angiola Maria Napolioni: «Ricordiamo con gratitudine e affetto Goffredo Giachini per l’insostituibile impegno profuso nell’attività di catalogazione e organizzazione del prezioso fondo di ex libris donati alla biblioteca dall’artista maceratese Maria Elisa Leboroni e per la generosa e qualificata collaborazione nella realizzazione di importanti eventi culturali».

 



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