Furto a casa dell’ex assessore Cecchetti:
«Uno choc, eravamo a pochi passi dai ladri»

CIVITANOVA - I malviventi sono entrati nel tardo pomeriggio di ieri mentre lei stava guardando la tv col figlio e hanno rubato una borsa: «Un'esperienza che lascia sgomenti. Dov'è la tanto sicurezza sbandierata da Ciarapica?». Sabato altri due colpi andati a segno in città: spariti oro e contanti
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L’ex assessore Cristiana Cecchetti

 

«Lo sgomento di sentirsi violato in casa propria, il senso di precarietà, il disagio di dover rifare tutti i documenti, un’esperienza estremamente sgradevole». Così l’ex assessore di Civitanova Cristiana Cecchetti parla del furto che ha subito nel tardo pomeriggio di ieri nella sua abitazione di via Sabotino. Era in casa col figlio 26enne quando i ladri sono entrati in azione, verso le 19. «Eravamo nello studio a guardare la televisione – racconta Cecchetti – quando mio figlio ha sentito un piccolo rumore dalla cucina. La casa ha due entrate, e una si affaccia sul cortile esterno. Spesso da lì entrano gli amici di mio figlio e così lui pensando fossero loro si è alzato è andato di la e ha chiesto chi fosse. Ma non ha ricevuto risposta. Poi ha visto che porta era aperta e io subito dietro mi sono accorta che la borsa che era sulla sedia non c’era più. E’ stato uno choc scoprire che erano entrati i ladri. Avevamo già subito altri furti, ma mai con questo livello di spregiudicatezza, alle 19 di domenica, con noi dentro. Sono rimasta molto colpita». Nella borsa non c’erano oggetti di lavoro, né soldi né cellulare. Ma l’ex assessore stamattina ha dovuto rifare tutti i documenti.  E fa una riflessione:  «Il sindaco Ciarapica e questa amministrazione – dice -hanno impostato tutta la loro campagna sulle parole ordine, sicurezza e decoro. Ma dove dico io? La situazione in questi anni a Civitanova è peggiorata esponenzialmente». Altri due furti sono andati a segno nel weekend a Civitanova.  Il primo, nel tardo pomeriggio di sabato, nel rione Risorgimento, in via Lamarmora. I proprietari, ritornati in casa dopo un’assenza di circa mezz’ora, hanno ritrovato le stanze sottosopra. I malviventi hanno rubato contanti e i libretti postali. Il secondo raid è avvenuto sempre nel tardo pomeriggio di sabato a Santa Maria Apparente, in via Confalonieri. Anche qui i proprietari non erano presenti al momento e stati rubati oro e gioielli. Indagano sia carabinieri, che polizia e non è escluso che possa trattarsi della stessa banda che è entrata in azione.

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