«Clima, Cambi farebbe bene a studiare
La presunzione uno dei maggiori difetti»

MACERATA - Intervento del senatore pentastellato Mauro Coltorti, che rigetta le accuse ricevute da Carlo Cambi in merito alle polemica sul clima innescata da una risposta dell'assessora Laviano in Consiglio
- caricamento letture
M5S-DSC_0693-Coltorti-325x208

Mauro Coltorti

 

«Cambi farebbe bene a studiare e documentarsi perché la presunzione è sempre uno dei maggiori difetti dell’uomo». Così il senatore del M5S Mauro Coltorti replica a Carlo Cambi, che l’aveva tirato in ballo nella polemica sui cambiamenti climatici innescata dalla risposta dell’assessore di Macerata Laura Laviano a un’interrogazione del consigliere di Strada comune-Potere al popolo Alberto Cicarè. In particolare, Cambi aveva bollato le affermazioni di Coltorti, che dal canto suo aveva condannato la parole della Laviano sui “gretini” viziati, come frasi che hanno “poca confidenza della realtà”.  «Credo che debba presentarmi perché Cambi non mi conosce e dunque si lancia in affermazioni su cui crede che io sia impreparato – esordisce il senatore pentastellato – Sono professore ordinario di Geomorfologia e Geomorfologia Applicata all’Università di Siena e prima di essere andato in aspettativa perché sono stato letto nel Senato della Repubblica, dove sono presidente della Commissione Lavori Pubblici, Infrastrutture, Trasporti e Telecomunicazioni ero presidente della Commissione Internazionale per il Quaternario Europeo dove uno dei temi più significativi era proprio il cambiamento climatico. Ho inoltre scritto vari articoli sui cambiamenti climatici e sugli effetti che hanno avuto e che hanno ancora sulle dinamiche ambientali italiane come di altre aree nel mondo. Malgrado ci siano scienziati che negano il cambiamento climatico questa realtà è sempre maggiormente evidente e documentata da lavori scientifici. In particolare i dati più significativi non sono stati dati a piripicchio o sulla base di sensazioni più o meno soggettive che attengono principalmente alla meteorologia molto più soggetta a variazioni stagionali o pluriennali. I dati principali provengono dai carotaggi effettuati nelle calotte glaciali in Groenlandia ed in Antartide. Questi carotaggi – specifica Coltorti – analizzano il contenuto nel ghiaccio di gas clima-alteranti come Metano, CO2 e un altro importante indicatore climatico come l’isotopo 18. Le curve evidenziano le variazioni climatiche degli ultimi due milioni di anni caratterizzate da alternanze di periodi glaciali ed interglaciali, rispettivamente più fredde e più o meno simili all’attuale. Durante gli ultimi 10mila anni circa si ripristinano condizioni climatiche “calde” ma a partire dagli anni ’60 si assiste ad un incremento esponenziale del contenuto di questi gas che hanno raggiunto negli ultimi decenni valori completamente fuori scala rispetto a quelli sperimentati negli altri periodi caldi della storia geologica degli ultimi milioni di anni».

Carlo-Cambi_Foto-LB

Carlo Cambi

Coltorti quindi ribalta l’accusa e dà dell’impreparato a Cambi, che aveva parlato dell’arroganza dei giovani del movimento Friday for future, aveva citato scienziati che negano che i cambiamenti climatici siano responsabilità dell’uomo e aveva sentenziato che è inutile occuparsi del clima a Macerata perché è il terzo capoluogo meno inquinato d’Italia. «Inutile – aggiunge il senatore – tirare in ballo i negazionisti dei cambiamenti climatici. Basta andare su internet e si trovano tutti i dati possibili immaginabili. E non centra il livello di inquinamento di Macerata perché che il cambiamento climatico interessa l’intero pianeta dato che viviamo in un sistema atmosferico finito dove le emissioni di CO2 cinesi o americane influenzano il resto del globo. E gli eventi idro-metereologici estremi che sono una delle evidenze più eclatanti, a cui è associato il dissesto idrogeologico, non sono confinati a questo o a quel settore. E al di la delle posizioni di questo o quell’imprenditore che magari lucra sul cambiamento climatico rimane che si tratti di un fenomeno che sta avendo ed avrà ripercussioni immense sulla vita di tutti. Sostiene che non avrei dovuto criticare un provvedimento preso dal sindaco di Terni che vieta di indossare costumi succinti, cioè minigonne e scollature, tra l’altro non meglio definite quando diventerebbero sanzionabili, perché è simile a provvedimenti adottati da sindaci Pd di altre città italiane. Ma se una ordinanza è una sciocchezza cosa importa che sia fatta da un gruppo politico o da un altro. Rimane una sciocchezza. Vorrei vedere come hanno applicato questa ordinanza a Rimini in estate dove le persone girano praticamente in bichini anche nel centro storico. E mostra di non essere informato sui fattori che condizionano il cambiamento climatico quando critica l’invito che ho fatto all’assessora all’Ambiente di Macerata di suggerire ai giovani di ridurre il consumo di carne e di pesce. Ignora forse che la deforestazione immane delle aree tropicali sta eliminando le foreste primarie del bacino del Congo e dell’Amazzonia. Ignora forse che la deforestazione viene effettuata per aumentare la produzione di bestiame o coltivare prodotti con cui alimentare quel bestiame oltre gli esseri umani. Ed ignora – conclude – che il pesce, anche nei nostri mari, essendo nella parte più alta della catena alimentare, contiene spesso quantità anche non trascurabili di metalli e che i metalli il corpo umano non li smaltisce facilmente ed anzi li cumula al suo interno? Cambi farebbe bene a studiare e documentarsi perché la presunzione è sempre uno dei maggiori difetti dell’uomo».

 

«Occuparsi di Greta in Consiglio comunale? A Macerata le emergenze sono altre»

Clima, bufera sull’assessora Laviano Coltorti: «L’epiteto “gretini” torna al mittente» Savi: «Rappresenta la bassa politica»

Clima, polemica sull’assessore Laviano Definisce i giovani “gretini” e li accusa: «Falsi e privilegiati ma non lo capiscono»



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X
		Tolentino = 
Civitanova = 
Elezioni =