Vedo a colori arriva in periferia,
due nuove opere di street art

CIVITANOVA - Giulio Vesprini ha firmato i progetti per il sottopasso Esso e per la pavimentazione dell'area ex mattatoio, da novembre via agli interventi di pulitura degli spazi
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vedo-a-coloriDue nuove opere di arte urbana firmate Vedo a colori. Dopo il porto e le scuole di Civitanova anche il sottopasso Esso di Fontespina e l’area del mattatoio e centro riuso vestiranno i colori della street art by Giulio Vesprini. L’anticipazione dei due interventi di riqualificazione era stata fornita nel mese di agosto dall’assessore Giuseppe Cognigni, in occasione della prima edizione del Tabula Rasa Visual Arts Festival e nei giorni scorsi è stata oggetto di delibera da parte della giunta comunale. A partire dal mese di novembre si interverrà quindi sul lato est parallelo alla rampa pedonale del sottopasso Esso, dove è prevista una prima opera di ripulitura, sistemazione del verde, delle luci e delle telecamere e per poi passare all’abbellimento attraverso le opere grafiche. Il progetto è del direttore artistico Giulio Vesprini. Parallelamente, inizierà la ripulitura del playground sullo slargo interno all’area dell’ex mattatoio, similmente a quanto avvenuto per lo skate park di via Mandela. «Sulla scia dei tanti riscontri positivi suscitati dal playground dello skate park  – spiega l’assessore Cognigni – l’amministrazione comunale ha accolto la nuova proposta dell’associazione culturale Tabula Rasa di Giulio Vesprini, volendo proseguire nell’intento di realizzare un percorso culturale di Vedo a colori. Il binomio di riqualificazione urbana e arte urbana di questi due nuovi interventi andrà ad ampliare l’offerta del percorso museale in chiave di riqualificazione rendendo Civitanova una città più curata e più bella». I siti oggetto delle opere saranno interessati da appositi interventi professionali di pulizia e, nel caso del sottopasso “Esso”, è previsto anche un trattamento con primer riempitivo per il ripristino del fondo. Il progetto “Vedo a colori”, partito dall’area portuale ha poi avuto il suo sviluppo negli edifici scolastici, sottopassi e parchi pubblici. In oltre un decennio di attività più di 100 artisti italiani sono stati invitati a dipingere a Civitanova, 15 collaboratori a rotazione in 11 anni di lavoro, 2.000 mq di superficie dipinta su tutto il molo est, 20 pareti dei cantieri navali dipinte, 8 pareti delle scuole dell’Istituto comprensivo “Via Ugo Bassi” rese a loro volta espressione dell’arte di strada.



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