Bocelli unisce Muccia e l’Uganda
grazie ad un murales
di oltre 100 metri

IL PROGETTO della fondazione creata dal tenore, chiamato "Il viaggio", è realtà. E' sorto in appena quattro giorni nella zona sae e ha coinvolto bambini, volontari e amici di Abf. Lo stesso soggetto verrà realizzato a Bidi Bidi, uno dei campi profughi più grandi dello stato africano
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Il murales a Muccia

 

Un momento di incontro e racconto, un momento in cui unire ancora una volta le mani, questa volta in un applauso, per celebrare la conclusione del progetto Andrea Bocelli Foundation Open Lab “Il viaggio”.

Murales-Abf-4-325x216In soli quattro giorni, con un ritmo serrato degno di importanti cantieri, il team capitanato da Max Frieder e composto da bambini, volontari, amici di Abf e persone della comunità che sono accorse, ha terminato il murales di oltre 100 metri. «Obiettivo raggiunto, e che va oltre le più rosee aspettative. Confidavamo nell’entusiasmo dei piccoli e nella capacità di Max di trasferire loro quell’energia positiva utile ad attivarli sia dal punto di vista creativo che della partecipazione – dice Laura Biancalani, direttore generale Abf –. E così è stato. Oggi vedere questo murales realizzato rinnova quel senso di appartenenza e di comunità che abbiamo creato con Muccia già alcuni anni fa e che la rende un posto caro al nostro cuore». «Sono davvero impressionato per come tutti hanno lavorato a questo progetto – dice Max Frieder, cofondatore Artolution -. I bambini hanno collaborato, si sono confrontati e aiutati. Questo è cruciale ed è la magia dell’arte. Arte che può essere elemento di rivoluzione, soluzione e azione, per sé stessi e per gli altri».

Murales-Abf-3-e1626713755249Il viaggio parte proprio dai bambini, dai piccoli artisti, che hanno contribuito alla realizzazione dei primi bozzetti e che Max ha trasformato nel progetto da realizzare suddiviso in sei storie, sei quadri che raccontano vari tipi di viaggio fatti di colori ed emozioni, così come di valorizzazione. Da New York, due settimane prima, Max aveva conosciuto i bambini di Muccia in un incontro online che ha visto la partecipazione anche dei piccoli di Bidi Bidi, uno dei campi profughi più grandi dell’Uganda perché l’idea è che questo muro sia uno specchio, una finestra verso Bidi Bidi e da Bidi Bidi verso Muccia, perché il murales realizzato in Uganda avrà lo stesso soggetto. «Muccia accoglie questo progetto e questo murales – dice il sindaco Mario Baroni – come un segno di continuità verso il percorso intrapreso con Andrea Bocelli Foundation qualche tempo fa. Grazie a loro i nostri bambini, ma anche la comunità, tutta continua a reagire con fiducia ed entusiasmo per la costruzione di un domani proficuo e di sviluppo. Anche in questo progetto importante è stato il supporto di aziende amiche di Abf quali Kerakoll e Chopard».

 

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