Maremmano blocca il corso,
intervengono due vigilesse

CIVITANOVA - Il grosso cane per due ore ha fatto su e giù costringendo anche allo stop di un autobus. Alla fine è stato confinato nell'area recintata della stazione. Il proprietario è stato rintracciato
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Un Pastore maremmano

 

Maremmano scorazza libero per il centro di Civitanova e blocca corso Umberto. E’ successo ieri mattina. Il cane è stato fermatno grazie a due vigilesse, Barbara Storani e Cinzia Boschi, ribattezzate “del servizio animali”. Il caso infatti ci mette lo zampino e fa coincidere quasi sempre col loro turno di lavoro i casi più strani a contatto con ogni tipo di animale, che siano cani, gatti, cavalli, tartarughe o uccelli. E anche stavolta c’erano loro quando al comando della polizia municipale è arrivata la chiamata per la presenza di un maremmano di grossa taglia che probabilmente era scappato e stava fuggendo su e giù libero per corso Umberto. Arrivata la pattuglia sul posto l’impresa di avvicinare il grosso pastore è apparsa più complicata del previsto. Infatti il cane era inavvicinabile e quando le due vigilesse provavano ad avvicinarsi scappava mantenendo la distanza. La sua presenza era anche pericolosa per il traffico dal momento che corso Umberto è particolarmente trafficato e i passaggi imprevedibili del cane potevano mettere a repentaglio la sicurezza degli automobilisti e quella del cane stesso. Ad un certo punto è stato fermato anche un autobus in transito per consentire all’animale di ritornare sul marciapiede. In supporto sono arrivati anche l’accalappiacani e Ombretta Cristiani dell’associazione Uniti per la coda. Poi l’intuizione da alcune informazioni raccolte sul pastore maremmano: era scappato dall’area in cui si trovava in via del Casone seguendo un altro cane. A questo punto le due vigilesse sono andate a recuperare l’altro cane e con questo al guinzaglio hanno tentato di avvicinare il maremmano. Alla fine dopo due ore di andirivieni su e giù per il corso sono riuscite a confinarlo all’interno dell’area recintata della stazione ferroviaria e a risalire al padrone. Avvisata l’Asur per i controlli del caso.



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