RABBIA – I primi cittadini di Caldarola, Belforte, Serrapetrona, Camporotondo e Cessapalombo lanciano l’allarme: «Non abbiamo ricevuto nessuna preventiva comunicazione. Ci stupisce la miopia con cui gli organi preposti a governare la sanità territoriale decidano di aprire o chiudere tali presidi. Sentiamo il dovere di opporci con ferma determinazione, respingendo una volta di più queste logiche incomprensibili»
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