Casa dello spaccio in via Severini,
gli arrestati restano in cella

MACERATA - Oggi sono comparsi davanti al giudice, entrambi hanno negato la droga fosse loro
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L’arresto dei nigeriani

 

Blitz nella centrale dello spaccio, i due nigeriani finiti in manette venerdì scorso restano in carcere. Oggi si è svolta la convalida degli arresti. I due uomini sono stati trovati in una abitazione di via Severini, a Macerata, dove c’erano circa 300 grammi di eroina purissima, droga che doveva essere ancora tagliata e in casa è stato trovato il necessario per il taglio dello stupefacente. Oggi i due nigeriani, assistiti dall’avvocato Stefano Pilato, sono comparsi davanti al giudice Giovanni Manzoni, che ha confermato la misura cautelare in carcere per i due uomini. Nel corso dell’udienza hanno entrambi sostenuto che la droga non era loro.

Lo scorso venerdì polizia e polizia locale hanno messo a segno una operazione che ha portato all’arresto di un 21enne e di un 23enne nigeriani. Nella casa dove i due giovani vivono sono stati trovati 30 ovuli di eroina purissima e materiale per il taglio dello stupefacente. Una centrale dello spaccio che ha portato all’arresto di entrambi i nigeriani (uno di loro era già ricercato e su di lui pendeva una ordinanza di custodia cautelare in carcere).

(redazione CM)

 

Blitz nella centrale dello spaccio (Video) Trovati 30 ovuli di eroina purissima, due persone in manette



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