Il partigiano Oliviero Giulietti,
una storia che riemerge dagli archivi

CIVITANOVA - L'Anpi ha intrapreso una ricerca storica per rendere viva la memoria di chi ha perso la vita combattendo a livello locale, domani l'incontro con i familiari
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Oliviero Giulietti

 

L’Anpi Civitanova incontra i familiari del partigiano Oliviero Giulietti. Prosegue l’attività che l’Anpi ha deciso di portare avanti con il rinvenimento di documentazione che permetta di ricostruire le storie dei partigiani civitanovesi. E’ in questo progetto che si inserisce l’incontro di domani con i parenti di Oliviero Giulietti. «L’obiettivo di questo lavoro è quello di ricordare i partigiani civitanovesi, i giovani che hanno messo sul piatto delle libertà da riconquistare dalla negazione della tirannia fascista le loro vite e ristabilire senza retorica un rapporto con le loro famiglie», spiegano dall’associazione. Un impegno che parte da una ricerca storica nella quale sono tuttora impegnati i soci e che attraverso la ricerca negli archivi sta consentendo di ricostruire molti aspetti ancora inediti delle loro vite. «Intenti in queste ricerche ci siamo imbattuti in un ragazzo Oliviero Giulietti – raccontano – che già sapevamo essere stato partigiano ma questo non ci bastava, così abbiamo cercato il documento formale che lo attestava. La ricerca storica ha dato buoni frutti perché dall’elenco della Commissione regionale delle Marche che come altre Commissioni regionali furono istituite dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri al n°37 troviamo Giulietti. Consegneremo ai familiari un documento manoscritto dell’Anpi di Civitanova della fine degli anni ’40 dove l’associazione comunicava al Comitato provincia di Anpi l’elenco dei partigiani aderenti alla sezione. Giulietti faceva parte del Gap “Decio Filipponi”. Oliviero è stato sempre un antifascista, un lavoratore. Molti lo ricordano come custode del Mercato Ittico. Siamo consapevoli conclude l’Anpi – che di queste storie stiamo per ora solo scalfendo la superficie, ma farla conoscere e onorarla è un compito che svolgiamo con rigore e passione». Sabato nella sede il comitato di sezione incontrerà i familiari del partigiano e consegnerà loro i documenti che parlano della storia del loro congiunto.



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