Giochi e sport tradizionali,
il presidente Enzo Casadidio
omaggia Giovanni Malagò

RICONOSCENZA - Il responsabile della federazione italiana, originario di Pieve Torina, ha consegnato la tessera numero uno al presidente uscente del Coni. «Nelle Marche, a fine maggio, sarà ospitato il campionato nazionale individuale del lancio del formaggio»
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Enzo Casadidio e Giovanni Malagò

 

Il mondo dei giochi e degli sport tradizionali rende omaggio al presidente uscente del Coni Giovanni Malagò, alla vigilia del voto che il 13 maggio prossimo sarà chiamato a rinnovare il vertice del Comitato olimpico nazionale italiano.

WhatsApp-Image-2021-05-11-at-12.24.32-2-325x217Il presidente della Figest (Federazione italiana giochi e sport tradizionali) Enzo Casadidio, originario di Pieve Torina, nel corso dell’ultima seduta del Consiglio federale che si è svolta nel salone d’onore di palazzo H al Foro Italico, ha organizzato un incontro con i singoli rappresentanti delle varie discipline sportive riconosciute a livello internazionale ed ha consegnato a Malagò la tessera numero 1 della federazione. Dalla ruzzola al ruzzolone, dalle freccette alla morra, dalla rebatta al tiro alla fune, tiro alla balestra, tiro alla fionda, dal tsan alla boccia su strada al calcio balilla, passando per il ferro di cavallo, il calcio storico fiorentino, il fiolet, il lancio della forma del formaggio, quello del ruzzoletto, la lippa, il palet e la trottola.

WhatsApp-Image-2021-05-11-at-12.24.32-1-325x217Le varie discipline sportive hanno omaggiato il presidente Malagò anche degli “strumenti” che hanno reso gloriose tantissime discipline tradizionali «in segno di riconoscenza per il grandissimo impegno profuso nel corso del suo mandato alla presidenza del Coni», si legge nella nota. «Qui c’è la storia del nostro Paese, se esci da questa storia sei un’associazione privata – è intervenuto Malagò ringraziando per il dono il presidente Casadidio, cui è legato da intensi rapporti di amicizia -. Questa tessera mi fa sentire uno di voi. D’ora in poi sarete con gli strumenti delle vostre discipline sportive che mi avete voluto consegnare in una stanza dei pensieri affettuosi».

WhatsApp-Image-2021-05-11-at-12.24.32-4-325x217Gli amici del calcio balilla hanno voluto regalare a Malagò addirittura un biliardino. «Siamo pronti per ripartire dopo mesi di fermo». Questo il commento con il quale il presidente nazionale della Figest, Enzo Casadidio, nominato ambasciatore per l’Italia nel mondo del calcio balilla in piena emergenza Covid, in concomitanza praticamente con l’inserimento della disciplina, dopo anni di attesa, nella famiglia della Federazione italiana giochi e sport tradizionali, ha voluto aprire la seduta del Consiglio federale. «Sono quasi 400 le associazioni sportive dilettantistiche riaffiliate e oltre 18mila tesserati inseriti nel registro del Coni. Un mondo di 15mila sportivi che, con l’ultimo Dpcm, hanno ripreso le attività. Come federazione guardiamo avanti con grandissima fiducia forti del fatto che nel 2026 ospiteremo in Italia il campionato mondiale di tiro alla fune e nel 2027 quello europeo mentre il prossimo anno, in Umbria, sarà organizzato il secondo festival europeo Tafisa dei giochi tradizionali. Nelle Marche, a fine maggio, sarà ospitato il campionato italiano individuale del lancio del formaggio».

 

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