Petriolo, l’ex sindaco Luciani:
«In arrivo 8,5 milioni di euro,
servono commissioni permanenti»

POLITICA - La proposta del consigliere di Petriolo Domani che rivendica l'operato delle passate amministrazioni nel reperimento dei fondi
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Il sindaco Domenico Luciani

 

Nelle scorse settimane è stata ufficializzata l’ammissione a finanziamento regionale del Progetto di ampliamento, efficientamento energetico e adeguamento sismico della scuola dell’infanzia “Pietro e Sofia Savini” di Petriolo. Il valore di questa opera è di circa 1 milione 800 mila euro; il finanziamento a fondo perduto che copre una parte consistente del suo costo sarà erogato grazie alla partecipazione al bando del Programma triennale per l’edilizia scolastica 2018-2020 della Regione Marche, ed alla successiva produzione del progetto definitivo: «un lavoro combinato e in continuità tra l’Amministrazione Comunale precedente e quella attuale in carica dalle elezioni del settembre 2020 – afferma l’ex sindaco Domenico Luciani – Con questo ennesimo contributo a fondo perduto  si dà la possibilità al nostro paese di avere tutti e tre i plessi scolastici delle scuole dell’obbligo altamente riqualificati, rinnovati, efficientati energeticamente e adeguati sismicamente alle più recenti normative. Infatti, il progetto preliminare e la domanda per il finanziamento della scuola dell’infanzia sono stati presentati a giugno del 2018 nell’ambito del Programma triennale per l’edilizia scolastica 2018-2020 della Regione Marche, programma grazie al quale, durante il precedente mandato, il Comune di Petriolo ha ottenuto finanziamenti a fondo perduto che superano 4 milioni di euro per l’intervento di riqualificazione della scuola primaria (scuola elementare) “G.Ginobili”, ultimato lo scorso settembre, e per la nuova Scuola secondaria di primo grado (scuola media) “M.Martello”».
Quest’ultimo finanziamento andrà ad aggiungersi ai molti altri richiesti e già assegnati al Comune Petriolo, a seguito del lavoro svolto dall’amministrazione comunale per poter dare un forte stimolo allo sviluppo futuro di un piccolo paese che ne ha necessità, come molti altri dell’entroterra colpito dal sisma 2016. Non solo finanziamenti come quelli per le nuove e più efficienti scuole, ma anche ingenti risorse a fondo perduto da destinare alle strade rurali del territorio comunale, al contrasto al dissesto idrogeologico, a nuove strutture per attività sportive e sociali, ad infrastrutture per il turismo, al recupero e adeguamento sismico ed efficientamento energetico di edifici comunali e al recupero del patrimonio storico e culturale.
In base ai dati illustrati dall’ex sindaco Domenico Luciani, ad oggi, il totale dei finanziamenti destinati ad investimenti già assegnati a Petriolo grazie al lavoro di studio e progettazione di opere necessarie al territorio, ed alla conseguente partecipazione a bandi regionali, nazionali ed europei, supera gli 8,5 milioni di euro, di cui una parte assegnata ufficialmente in questi ultimi mesi, a cavallo tra il mandato amministrativo Luciani e l’attuale mandato amministrativo Santinelli. A questi si aggiungono i fondi ereditati da precedenti amministrazioni che sono stati tutti mantenuti e, ove possibile, utilizzati per le opere a cui erano destinati, quelli assegnati “di diritto” al Comune a seguito del terremoto 2016 e utilizzati appunto per l’emergenza, nonché quelli assegnati per finanziare la Ricostruzione post-sisma delle opere pubbliche.
«Inoltre, si è ancora in attesa che si concretizzi l’assegnazione di ulteriori finanziamenti per diverse centinaia di migliaia di euro, relativi ad altri bandi su cui si è lavorato e per i quali sono state presentate domande di finanziamento durante il nostro mandato amministrativo, di cui siamo quasi certi di un positivo riscontro. Per cui potrebbe superare i 10 milioni di euro, la somma totale dei finanziamenti per opere pubbliche ottenuti, e che oggi l’attuale amministrazione potrà portare a compimento» continua l’ex sindaco di Petriolo Luciani.
Questi risultati, per un comune di appena 1.900 abitanti, che è stato colpito seriamente dal sisma 2016 e che era già tra i comuni definiti in stato di degrado da uno studio ufficiale dell’Istat datato 2011, sono veramente di tutto rilievo, ed importantissimi per guardare al futuro ed al suo sviluppo economico e sociale.
«Per portare avanti i progetti e i lavori di realizzazione delle opere finanziate che abbiamo lasciato orgogliosamente in dote al nostro paese, nonché per accedere agli ulteriori fondi che saranno stanziati con il recovery plan, saranno fondamentali l’impegno e la capacità della nuova amministrazione comunale insieme al lavoro e all’efficienza degli uffici comunali. E’ per questo che abbiamo invitato formalmente, con spirito collaborativo, il sindaco e l’amministrazione comunale a reintegrare tempestivamente l’organico dell’ufficio sisma del settore dei lavori pubblici, che in concomitanza con il cambio di amministrazione ha subito riduzioni del personale. Da parte nostra, come minoranza consiliare, seppur con visioni differenti, siamo sempre disponibili alla collaborazione, per il bene futuro di Petriolo. A tal fine, abbiamo anche presentato ufficialmente la proposta di costituire una o più Commissioni Consiliari Permanenti in cui si potranno trattare in maniera più puntuale specifici temi di grande interesse e impatto per tutta la comunità come la ricostruzione post-sisma del centro storico e lo sviluppo socio-economico del territorio comunale, e alle quali potranno partecipare anche soggetti esterni al Consiglio comunale» conclude Luciani.



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