«Micucci in odore di candidatura,
sull’ospedale vuole far suo
il lavoro del centrodestra»

CIVITANOVA - Il consigliere regionale Pierpaolo Borroni (Fratelli d'Italia) ribatte all'esponente Pd: «Fa sorridere che dopo 5 anni di maggioranza in Regione ora parli di accordi per finire gli ultimi due piani». E Giulio Silenzi replica al sindaco: «ho sempre sostenuto il Covid hospital»
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Pierpaolo Borroni

 

«Micucci è in odore di candidatura e cerca di fare proprio il lavoro fatto dal centrodestra che il completamento per i famosi due piani dell’ospedale li finanzierà e realizzerà. Spieghi invece perché si sono chiusi 13 ospedali pubblici e si voleva depotenziare l’ospedale di Civitanova facendo l’ospedale unico provinciale alla Pieve di Macerata». Il consigliere regionale Pierpaolo Borroni, di Fratelli d’Italia, replica alle accuse mosse ieri dai due esponenti del Partito democratico Giulio Silenzi e Francesco Micucci che hanno parlato di incapacità gestionale per quanto riguarda la pianificazione dei punti di vaccinazione e tacciato Fratelli d’Italia di “camaleontismo” politico per «essere paladini del Covid hospital quando l’estate scorsa ci protestavano davanti». Borroni attribuisce però l’origine dei problemi della sanità marchigiana al decreto Balduzzi e alla politica dell’ex presidente Luca Ceriscioli: «negli ultimi 5 anni di Ceriscioli si è praticata una sistematica diminuzione di posti letto dovuti alla chiusura di 13 ospedali pubblici e la penalizzazione di ospedali, come quello di Civitanova, che non hanno goduto di rinforzi ed ingrandimenti consoni ad una popolazione che sulla costa continua a crescere. Questa politica era in linea con il progetto di creazione degli ospedali unici provinciali che nella nostra provincia avrebbe significato la riduzione di Civitanova a pronto soccorso con la creazione di una nuova struttura alla Pieve di Macerata di 450 posti. Da qui si evince per quale motivo negli ultimi 10 anni la Regione non abbia mai messo tra le priorità la finitura dei famosi 2 piani non grezzi dell’ospedale di Civitanova».

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Francesco Micucci

E sull’ex consigliere regionale Micucci, Borroni aggiunge: «fa sorridere vedere Micucci che dopo 5 anni di maggioranza parla di accordi per finire i 2 piani di Civitanova. Peccato che non ci sia alcun accordo e la Regione non abbia mai messo in bilancio i soldi per finirli tramite l’assessorato dell’edilizia sanitaria che oggi invece la giunta Acquaroli ha stanziato. Quello che fa l’ex consigliere Micucci è tentare di fare proprio il lavoro del centrodestra. La linea sostenuta da Micucci è assolutamente coerente con i suoi fini politici in quanto l’ex consigliere è in odore di candidatura a sindaco di Civitanova per cui è costretto ad “arrampicarsi sugli specchi” e tentare di far apparire quello che non è». Infine Borroni replica anche a Silenzi sulla manifestazione di Fdi davanti al Covid hospital: «Fdi non era contro la fiera Covid ma come la fiera Covid fu fatta nel maggio 2020. Se non si fosse fatto il taglio indiscriminato di posti letto non si avrebbe avuto il bisogno di spendere 12 milioni di euro per fare di fretta e furia una fiera Covid con 90 posti». Nel botta e risposta di ieri si era inserito anche il sindaco Fabrizio Ciarapica contro il capogruppo Pd Giulio Silenzi, che oggi replica: «diversamente da quanto afferma io ho sempre sostenuto il Covid hospital, così come sostenevo che finita l’emergenza i macchinari debbano andare all’ospedale di Civitanova dove si completeranno i due piani e la fiera deve tornare ad essere fiera. Forse non ricorda che era proprio lui e Bertolaso che proponevate di trasformarlo dopo l’emergenza in un centro medico permanente».

 

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