Sul progetto Coal a Mogliano
deciderà il Consiglio di Stato

LA SENTENZA il 15 aprile dopo il ricorso presentato da alcuni commercianti. I gruppi di minoranza chiedono alla maggioranza di intraprendere «tutte le azioni necessarie ad evitare la vendita ed il deturpamento di un’area tutelata fin dal 1977 per la sua vicinanza al complesso di San Michele»
- caricamento letture
tre-1-650x298

Il rendering del progetto

 

Da un lato un’area pubblica ceduta alla Coal, dall’altro la protesta di cittadini e commercianti e ora l’attesa per la sentenza del Consiglio di Stato. Succede a Mogliano e nel mirino dei gruppi consiliari “Mogliano 313” e “Siamo Mogliano”, che si fanno portavoce di chi è contrario all’operazione, c’è l’area ad ovest dell’ex ospedale San Michele che nei piani vedrà la costruzione di un grande supermercato. I consiglieri comunali Marco Petrelli, Corrado Nardi, Matteo Zazzaretta e Marianna Matricardi spiegano che «il 15 aprile il Consiglio di Stato dovrà esprimersi in merito al ricorso presentato da diversi commercianti moglianesi contro la decisione del Comune di Mogliano di cedere l’area». E lamentano il fatto che la sindaca, nonostante l’impegno preso in Consiglio comunale nel 2019 di incontrare la Coal per chiedere conto del progetto, «non abbia ad oggi fatto alcun incontro con la Coal per discutere la questione, per sua stessa ammissione».

uno-1-325x217

L’ex ospedale San Michele

L’appello dei consiglieri è anche alla maggioranza, «affinché si adottino, prima della sentenza, tutte le azioni necessarie ad evitare la vendita ed il deturpamento di un’area tutelata fin dal 1977 per la sua vicinanza al complesso di San Michele, alla Rocca ed alle mura castellane. Oggi, ancor più che in passato, tale area risulta di fondamentale servizio alla cittadinanza proprio per la presenza degli ambulatori sanitari in prossimità dei parcheggi pubblici, che altrimenti sarebbero trasferiti alla Coal ed asserviti al supermercato».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X