Bonifica tetto cineteatro Rossini,
approvato progetto di fattibilità

CIVITANOVA - Il Comune partecipa ad un bando per i finanziamenti. Se l’istruttoria sarà accolta, si procederà con il progetto esecutivo per la rimozione dell’amianto e l’installazione del fotovoltaico
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Il cineteatro Rossini

 

La Giunta comunale di Civitanova ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica, redatto dall’ingegner Egidio Santucci, appositamente incaricato, riguardante l’intervento di rimozione e bonifica dell’intera copertura in cemento‐amianto del cineteatro Rossini e la successiva ricopertura mediante l’istallazione di un impianto fotovoltaico a servizio delle attività teatrali e dell’edificio comunale. «Nel contempo, sempre con la collaborazione professionale dell’ingegner Santucci, il Servizio Patrimonio Edilizio dell’Ufficio tecnico comunale ha avviato la pratica per partecipare al bando del Decreto Fer 2019 per cogliere la possibilità di incentivi per cofinanziare l’intervento – si legge in una nota del Comune .-. Responsabile del procedimento, è l’ingegner Giordano Bizzarri. Se l’iter andrà a buon fine, dunque, i fondi ricevuti saranno destinati alla rimozione dell’amianto, operazione ricompresa dall’Amministrazione comunale nel Programma triennale opere pubbliche 2020-2022, con il doppio beneficio ambientale ed economico, in quanto il fotovoltaico si autofinanzierà con gli incentivi del bonus energetico. La struttura del cineteatro Rossini, ubicata in via Buozzi nel centro città, è di proprietà del comune di Civitanova e da anni necessita la rimozione e lo smaltimento dell’eternit. Con la recente delibera, l’Amministrazione comunale conferma l’intenzione di provvedere a risolvere la problematica della rimozione di tali materiali all’interno degli immobili pubblici di propria competenza. Il progetto ha una doppia valenza ambientale che mira oltre alla riqualificazione di un importantissimo centro d’aggregazione sociale, anche all’istallazione di un impianto di produzione dell’energia elettrica “pulita”, cioè da fonte fotovoltaica rinnovabile derivante dall’impianto posto sulla superficie di eternit rimossa. Inoltre, nell’ottica di rinnovare il parco auto comunale di servizio con vetture elettriche e/o ibride, il piano prevede l’istallazione di una stazione da fonte rinnovabile, per la ricarica veloce dei veicoli. La somma stimata per i lavori di rimozione della copertura in cemento – amianto, in efficientamento energetico e installazione di un impianto fotovoltaico con potenza Pn= 140,00 Kwp è 450mila euro».



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