Filippo Biagini, professione modello
«Il Covid ha trasformato le passerelle,
ora le sfilate le faccio da casa»

APIRO - Il 22enne rivela l'importanza dei social network in una fase complicata anche per la moda. «Le aziende mi inviano i loro prodotti e attendono i miei servizi e post»
- caricamento letture
FB5-650x501

Filippo Biagini

 

di Iralba Murati

Chi immagina che il lavoro di un modello sia solo in passerella si sbaglia di grosso. Soprattutto in questo momento. L’emergenza Covid ha infatti trasformato anche il mondo della moda. «Le sfilate sono state momentaneamente bloccate, ma il lavoro continua online» racconta Filippo Biagini, 22 anni di Frontale, un frazione di circa 500 abitanti del comune di Apiro. «Anche durante il lockdown causato dal Covid19 – rivela –  ho avuto modo di attivare la collaborazione con vari brand, i quali mi hanno spedito la merce a casa e poi attendono servizi fotografici e sponsorizzazione in rete da parte sua. Questa pratica era di grande utilizzo sin da prima della pandemia, ma ultimamente è diventata ancora più importante».

red-carpet

Filippo Biagini al Venice Red Carpet

In questo senso la tecnologia è fondamentale: «I social network sono importantissimi per noi modelli, è da li che ci si crea un proprio biglietto da visita. E’ giusto dare importanza alla cura degli account con giusti scatti e abbigliamento i quali rispecchiano il proprio look ed il proprio modo di essere. I contatti di collaborazione partono spesso dal mondo di internet. Grazie ai social network si instaura inoltre un rapporto diretto con il pubblico ma bisogna tener conto di moderare il linguaggio e mostrare cose socialmente utili trasmettendo esempi positivi alle persone. I contenuti possono influenzare il pubblico, abbattere la negatività è la cosa migliore da fare, le persone hanno bisogno di ispirazioni e incentivi per mostrare il loro lato migliore».

Biagini racconta la sua esperienza che parte dalle passerelle di provincia ed arriva al grande concorso nazionale selezionato tra i finalisti di Mister Italia a soli 18 anni.

«La passione per il mondo della moda, mi è stata trasmessa da mia madre. Lei è per me la più grande ispiratrice, sin da bambino amava fotografarmi, nei diversi momenti della giornata e stampava le fotografie mettendole in mostra in tutta la casa. Spesso mi incitava a partecipare a diversi eventi ed è stata proprio lei a incentivarmi ad esser parte del concorso nazionale “Mister Italia”. Inizialmente ero contrario tanto che alla prima sfilata del concorso arrivato il mio turno mi sono ritirato uscendo dalla passerella, la spinta incoraggiante di mamma mi ha portato a raggiungere la mia prima soddisfazione. Ho deciso di affrontare la situazione rientrando in scena e da quel momento ho scoperto che in realtà questo mondo che pensavo fosse così distante da me, era proprio quello che più mi rispecchiava».

FB1-321x400

Filippo Biagini durante una sfilata

In alcune occasioni manca la convinzione nelle proprie potenzialità ma la determinazione è la chiave del successo. «Non avevo aspettative – rivela Biagini –  avevo solo 18 anni e mentre partivo per andare al concorso “Mister Italia”, ho detto a casa di prepararmi la cena pensando di non superare la selezione e di rientrare in serata. E’ stata una sorpresa sentir nominare il mio nome tra i finalisti ricordo che non ci credevo nemmeno». Finito il concorso, il ragazzo prosegue la sua carriera collaborando con prestigiose aziende di moda e si introduce al meglio nel settore. Partecipa poi per due anni di seguito all’evento “Venice Red carpet” nel 2018 e nel 2019 ed afferma «Sono stato selezionato da un brand che voleva presentare la sua linea sul palco ed ha scelto me come immagine. Ho conosciuto persone fantastiche ed è stata una vera e propria emozione».

sanremo

Filippo Biagini, l’ esperienza a Sanremo

Partecipa inoltre nel settore immagine e pubblica relazione a “Sanremo”: «Essendo un evento musicale, ovviamente la mia partecipazione non era attiva, è stata comunque una grande esperienza. Tutte le esperienze mi hanno lasciato qualcosa di bello e mi sono state d’aiuto per formare un bagaglio personale di nuove competenze».

Il giovane confida che grazie alla moda e all’importanza che da al proprio aspetto fisico ha scoperto una grande passione per il settore del fitness e attualmente dopo aver seguito vari corsi specifici ed essersi qualificato anche in questo ambito, ha trasformato anche il fitness in un mestiere aprendo il suo studio privato grazie al quale riesce a seguire numerosi clienti sia dal vivo che online.

F.B4-321x400Il suo messaggio ai coetanei: «Bisogna sempre credere nei propri sogni, nelle proprie potenzialità, se una persona desidera a tutti i costi qualcosa ed è determinata, riuscirà a raggiungere i propri obiettivi. Molte persone sognano di arrivare ad eventi nazionali, mi rivolgo a loro e li incoraggio a partire dalla piccola sfilata del paese e mano a mano sfidare sé stessi fino ad arrivare sempre più in alto. Dobbiamo essere noi i primi ad avere autostima, è molto importante, riesce a portare felicità. Se una persona è la prima a credere di non farcela tutto sarà più complicato, abbattersi non servirà a portare nessun risultato positivo».

 

 

 

 

F.B3-314x400

FB2-325x350



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X