«Vogliamo migliorare il servizio
dell’accoglienza dei minori»

MACERATA - L'assessora alle Politiche sociali Francesca D'Alessandro: «Cerchiamo di fare prevenzione all’interno delle famiglie e sosteniamo progetti molto positivi». Ogni anno la spesa è di circa 700mila euro
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Francesca D’Alessandro

 

di Luca Patrassi

Il Comune di Macerata spende in media ogni anno circa 700mila euro per dare accoglienza e formazione ai minori, italiani e stranieri (come obbliga la legge). Ed anche per l’anno in corso le prime indicazioni confermano che si resta attorno alla cifra indicata. «Una cifra importante – rileva il vicesindaco con delega ai Servizi Sociali Francesca D’Alessandro, «siamo in azione per migliorare il servizio anche nella sua funzione educativa e per contenere la spesa. Come? Cercando di fare prevenzione all’interno delle famiglie e sostenere progetti molto positivi come quello chiamato Famiglie a colori che stiamo cercando di potenziare e per farlo abbiamo appena promosso un bando».

Intanto, sul fronte della contingenza, è appena stata pubblicata una determina del dirigente del servizio Welfare del Comune Gianluca Puliti per «proseguire nell’erogazione del servizio fino al 28 febbraio 2021 per venti minori e quattro genitori alloggiati nelle strutture per un importo complessivo di 115.973 euro». Obiettivo della determina la previsione della spesa per l’inserimento in strutture autorizzate di minori residenti e di minori stranieri non accompagnati: inserimento che è un obbligo che la legge fissa a carico dei Comuni. Il Comune fa presente che «nell’ambito del servizi socio-assistenziali che eroga questo Ente – si legge appunto nella determina – occupa un posto di considerevole importanza quello dell’assistenza a minori tramite inserimento in strutture residenziali e semiresidenziali». Al momento sono 24 le persone della cui accoglienza il Comune si fa carico per una spesa, fino a febbraio, calcolata in 116mila euro. Diverse le comunità coinvolte, la maggioranza dei minori sono ospiti delle strutture della cooperativa Pars (Il Melograno, Il Fiordaliso, Villa Murri), poi il gruppo Athena, La Mimosa dell’associazione Cante di Montevecchio, la fondazione Piombini Sensini, Vivere Verde il Pinocchio.



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