Tenta il furto al bar Gloria,
scoperto da un passante e arrestato:
percepiva il reddito di cittadinanza

MACERATA - In manette Andrea Agostinelli, 58 anni: stava tentando il colpo al locale di Borgo San Giuliano quando è stato visto da un uomo a passeggio col cane. La polizia lo ha trovato in possesso di vari arnesi da scasso. Il giudice ha convalidato l'arresto, disposto l'obbligo di dimora e deciso per la sospensione del sussidio
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Il materiale sequestrato dalla polizia

 

Porta fuori il cane e vede un uomo incappucciato che si aggira tra le auto in sosta all’una di questa notte: finisce con una chiamata alla polizia e l’arresto di un 58enne di Macerata per il tentato furto ad un bar. In manette è finito Andrea Agostinelli. Il tentativo di furto gli è valso, oltre all’arresto, la sospensione del reddito di cittadinanza (decisione presa dal giudice nel corso dell’udienza di convalida che si è svolta in mattinata). Agostinelli all’una di questa notte è stato visto dal passante che aveva portato fuori il cane in Borgo San Giuliano. L’uomo si è accorto della presenza di una persona incappucciata e ha deciso di chiamare la polizia sospettando ci fosse qualcosa che non andava. La volante è arrivata sul posto nel giro di pochi minuti.

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Gli arnesi da scasso sequestrati all’uomo

Gli agenti hanno visto l’uomo incappucciato mentre tentava di scassinare la porta d’ingresso del bar Gloria. Il 58enne si è accorto dell’arrivo della pattuglia e, prima ha cercato di nascondersi tra le auto in sosta, poi ha finto di fare pipì. Gli agenti, avendo chiaro che l’uomo aveva cercato di fare un furto, lo hanno fermato, controllato e verificato che Agostinelli, già noto alle forze dell’ordine, aveva con sé 9 cacciaviti di varie misure (utili se si vuole fare un furto), una chiave a pappagallo, cinque cunei di legno, tre serrature complete di chiave di apertura, due torce e un paio di guanti. Il 58enne è stato arrestato per tentato furto e inoltre gli viene contestato, vista anche una precedente condanna per ricettazione (passata in giudicato nel 2015) il reato di possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.
Questa mattina l’arresto dell’uomo è stato convalidato al tribunale di Macerata. Il pm Francesca D’Arienzo ha chiesto i domiciliari, il giudice Daniela Bellesi ha disposto l’obbligo di dimora a Macerata con divieto di uscire di casa dalle 20 alle 6,30 del mattino. Agostinelli percepisce il reddito di cittadinanza e il giudice ha deciso la sospensione del contributo. L’udienza è stata poi rinviata al 3 febbraio per la prosecuzione del processo per direttissima. Il 58enne è assistito dall’avvocato Carlo Maria Binni.

(Gian. Gin.)



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