E’ positiva al Covid,
il marito inventa un sistema
per passare il Capodanno insieme

RIPE SAN GINESIO - Giuseppe Caveglia ha realizzato una struttura in plastica e plexiglass e l'ha posizionata sul tavolo
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Enza Adani dietro la struttura anti Covid

Un tampone positivo e Enza Adami di Ripe San Ginesio ha rischiato di passare un brutto Capodanno, chiusa nella sua camera, dove si è rifugiata per non contagiare i suoi familiari. Ma il marito Giuseppe Caveglia non ci sta e non rinuncia a stare vicino, in qualche modo alla moglie, sempre nella massima cautela e sicurezza. Ed ecco l’idea. Un muro di contenimento in plastica capace di proteggere ma non di separare.
E il cenone di capodanno è servito con Enza da una parte della parete e tutti gli invitati, il marito, la figlia Alessia e il suo fidanzato Alessio Vecchi dall’altra. Certo mancano i baci e gli abbracci per rendere la serata perfetta ma c’è la fiducia che presto sarà possibile recuperarli.

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La foto scattata da Enza

«Abbiamo contribuito tutti alla realizzazione della struttura- raccontano – è stata fatta di teli di plastica e sopra al tavolo un pezzo di plexiglass trasparente sigillati ermeticamente con scotch. Il nostro obiettivo era non lasciarla cenare da sola l’ultimo dell’anno. Perché l’ amore supera tutto, anche il Covid».

(a.p.)

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