Vere Italie, cambio di passo
«Pausa pranzo per far fronte al Dpcm»
MACERATA - Il titolare Stefano Parcaroli spiega la nuova modalità con cui il ristorante resterà aperto

Stefano Parcaroli, titolare di Vere Italie
Pranzo nel centro storico di Macerata, in una bella location per una pausa di qualità e tante novità in programma. Così il Vere Italie sceglie di far fronte alle restrizioni inserite nel nuovo Dpcm firmato nei giorni scorsi. Da oggi il ristorante sarà aperto a pranzo dal mercoledì alla domenica – invece del solito orario di apertura dalle 18 – con un menù alla carta e nuove proposte, aggiungendo nei weekend anche degustazioni di prodotti locali e di stagione. Un cambio di orario per continuare a dare un servizio di qualità in totale sicurezza e seguendo tutte le norme igienico sanitarie. Un modo per superare, cercando di guardare con positività al futuro, il difficile periodo che stiamo vivendo, per offrire un’alternativa di qualità per un pranzo di lavoro o un momento da passare in famiglia. «Il nuovo Dpcm del 24 ottobre ci ha ferito profondamente. Dopo il lockdown di inizio anno siamo ripartiti con grande difficoltà, ma con molta determinazione – ha spiegato il titolare Stefano Parcaroli -Abbiamo apportato costosi interventi per rendere il nostro locale ancora più sicuro per i clienti e nelle ultime settimane, visto il nuovo aggravarsi della situazione epidemiologica, abbiamo ulteriormente investito in procedure volte a garantire la riduzione delle possibilità di contagio: dall’ulteriore distanziamento delle sedute all’intensificazione delle procedure di sanificazione. Siamo arrivati addirittura a fare ai nostri dipendenti dei test genici rapidi prima dell’inizio della settimana lavorativa. Insomma, posso affermare che il nostro locale è davvero uno dei luoghi più sicuri nei quali recarsi. Ma questo non è bastato e da questa settimana non potremo più svolgere la nostra attività secondo i consueti orari serali. Per un ristorante come il nostro sarà un colpo molto difficile da attutire, ma ancora una volta non ci daremo per vinti. Da oggi sposteremo la nostra attività interamente nella pausa pranzo. Dal mercoledì al venerdì proporremo un menu “lavorativo” veloce e più economico, ma sempre garantendo la massima qualità e il rispetto della nostra filosofia aziendale. Il sabato e la domenica invece si potrà gustare il nostro menu tradizionale, che in questo mese si è arricchito con la proposta a base di tartufo».
(articolo promoredazionale)
infatti il virus si sveglia alle 18,00 per colpire fino alle 5,00 del mattino dopo. Quindi, dalle 5 e 10 del mattino , e durante la pausa pranzo, fino alle 18,00 il virus dorme. Quindi, possiamo stare sicuri per ciò che promettono politici e scienziati… Viva l’Italia. E, a da vinì Baffò!