San Ginesio, i commercianti
consegnano le chiavi

CORONAVIRUS - Gesto simbolico in Comune da parte di titolari di bar, ristoranti, attività ricettive
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I commercianti con il sindaco Giuliano Ciabocco

 

I commercianti consegnano le chiavi dei loro negozi al sindaco. Una protesta, quella che si sta svolgendo in diverse città d’Italia, ieri anche a Porto Recanati, ha raggiunto San Ginesio. Oggi i commercianti hanno consegnato, simbolicamente, le chiavi delle loro attività come forma di protesta al decreto che anziché far ripartire l’economia dimostra ancora una volta un’azione del Governo tardiva e insufficiente. «Abbiamo dovuto chiudere le nostre attività per decreto, abbiamo assistito all’azzeramento dei ricavi e siamo stati privati del nostro lavoro e delle nostre libertà, ma consapevoli del dramma sanitario siamo stati capaci di accettare questi enormi sacrifici –  dice Ugo Tesei, titolare del bar, ristorante e pizzeria “Paracallà” -. Oggi però vogliamo manifestare la nostra delusione di chi è stato lasciato solo con le proprie spese, i dipendenti, gli impegni economici pregressi e troppe incertezze per il futuro. Si parla infatti di una riapertura con una bassissima percentuale di ricavi e il 100% dei costi. Per i locali di pubblico spettacolo la data della riapertura non è nemmeno al orizzonte». Con Tesei, sono intervenuti molti altri ristoratori del territorio comunale: Raffaela Zecchini del ristorante “La Cantinella”, i fratelli Giancarlo e Gianluca Rafanelli del ristorante “Isolina”, Luciano Caponi titolare della pizzeria “La fornarina, Luca Incicco del Bar Centrale, Oreste Costantini titolare del disco-pub pizzeria Mirage e Anna Porfiri dell’Agriturismo Sottovento che con il loro gesto simbolico hanno voluto esprimere la voglia di tornare in piena attività in linea con quanto sta accadendo in tutti Italia con la manifestazione di protesta Risorgiamo Italia. «Nei prossimi giorni – ha detto il sindaco – elaboreremo un protocollo che sarà necessario applicare per poter riaprire ogni singolo locale. L’amministrazione comunale sta valutando l’adozione di alcuni provvedimenti utili a chi si ritroverà a dover ridurre gli spazi all’interno del locale, garantendo loro, in via del tutto eccezionale, l’utilizzo di parti esterne come piazze, strade, parchi e giardini pubblici senza nessun tipo di costo aggiuntivo. Saranno sospesi la riscossione degli affitti dei locali di proprietà dell’ente».

Le chiavi dei negozi al sindaco: manifestazione dei commercianti

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