Collevario, rimprovero ai vicini:
«Assembramenti ogni giorno»

MACERATA - La segnalazione di Demetrio Serafini, che lavora in ospedale: «Il rispetto per gli altri. Questo è quello che manca a chi vuole fare il furbetto»
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La foto inviata da Demetrio Serafini

 

«Non voglio certo fare il delatore ma questa foto è emblematica di quello che accade nel quartiere Collevario di Macerata sistematicamente tutti i giorni». Demetrio Serafini lavora come tecnico sanitario nel reparto di Radiologia medica all’ospedale di Macerata. E’ lui a segnalare che a Collevario vede «persone che si assembrano, che vanno in bicicletta, che passeggiano, che corrono. Anche intere famiglie con figli piccoli a seguito che vanno non si sa dove. Tutto questo secondo me dimostra una totale mancanza di rispetto verso tutti quelli che si adoperano per far sì che questa pandemia termini al più presto. Parlo di chi resta in casa senza farsi venire le smanie di curare il proprio fisico facendo attività motoria, di chi lavora tutto il giorno a contatto di persone malate indossando un abbigliamento che sicuramente ti mantiene in forma (facendoti sudare come se stessi facendo una maratona), parlo delle forze dell’ordine che vigilano affinché episodi del genere non accadano e parlo di quanti si adoperano ancora per permetterci di andare avanti in attesa di tempi migliori. Il rispetto per gli altri. Questo è quello che manca a chi vuole fare il furbetto. Adducendo motivazione tipo “tanto non c’è nessuno” oppure “tanto sono a 200 metri” oppure se fai notare loro che quello che stanno facendo non è corretto e rispettoso delle regole ti rispondono “a te cosa importa, mica sei un poliziotto? Che tipo di problema hai?”». Serafini invita ad avere «più rispetto. E mi raccomando “aiutiamo quelli che ci aiutano”».

(Redazione CM)

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