facebook twitter rss

Oltraggio al giudice, legale assolto:
«Importante per tutta l’avvocatura»

MACERATA - L'avvocato Federico Valori è stato prosciolto in secondo grado con formula piena: il fatto non sussiste
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
2K Condivisioni

L’avvocato Federico Valori

 

Oltraggio al giudice nel corso dell’udienza, assolto l’avvocato Federico Valori. Il legale in primo grado era stato condannato a 1 anno e 4 mesi dal tribunale de L’Aquila (competente per i procedimenti che coinvolgono i magistrati delle Marche), ieri la corte d’appello del tribunale abruzzese ha ribaltato la sentenza. «Il fanno non sussiste», questa la formula con cui l’avvocato maceratese è stato assolto da fatti che gli venivano contestati che risalgono al 2012. Sette anni di processo per aver detto nel corso di una udienza che si è svolta al Giudice di pace di Macerata «il giudice non sta facendo il proprio dovere». Il motivo di quella frase era che nel corso dell’udienza il legale aveva chiesto più volte al giudice Maria Carmina La Iacona (che si era costituita parte civile al processo) di verbalizzare ciò che stava dicendo un testimone. Il motivo era che nel corso dell’udienza dal giudice di pace c’è una verbalizzazione riassuntiva e il legale riteneva necessario, per bene assistere il suo cliente, che quanto diceva il testimone venisse riportato parola per parola. Una sentenza che «è importante per tutta l’avvocatura, perché è stato riconosciuto il ruolo dell’avvocato penalista che deve tutelare gli interessi del proprio assistito anche quando ritiene che il giudice non lo stia facendo» dice l’avvocato Benedetta Tommasoni che ha assistito Valori insieme agli avvocato Paolo Giustozzi e Gianluca Totani.

 

Oltraggio al giudice, avvocato condannato: «Esercitavo il diritto di difesa»

Sostieni Cronache Maceratesi

Cari lettori care lettrici,
da diverse settimane i giornalisti di Cronache Maceratesi lavorano senza sosta, per fornire aggiornamenti precisi, affidabili e gratuiti sulla emergenza Coronavirus. In questa situazione Cm impiega tutte le sue forze, dando lavoro a tanti giovani, senza ricevere un euro di finanziamenti pubblici destinati all’editoria. Riteniamo che in questo momento l’informazione sia fondamentale perciò la nostra redazione continua a lavorare a pieno ritmo, più del solito, per assicurare un servizio puntuale e professionale. Ma, vista la situazione attuale, sono inevitabilmente diminuiti i contratti pubblicitari che ci hanno consentito in più di undici anni di attività di dare il meglio.
Se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito, e se sei uno dei 90mila che ci leggono tutti i giorni (sono circa 800mila le visualizzazioni giornaliere), ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento senza precedenti.
Grazie

Puoi donare un importo a tua scelta tramite bonifico bancario, carta di credito o PayPal.

Scegli il tuo contributo:

Per il Bonifico Bancario inserisci come causale "erogazione liberale"
IBAN: IT49R0311113405000000004597 - CODICE SWIFT: BLOPIT22
Banca: UBI Banca S.p.A - Intestatario: CM Comunicazione S.r.l


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X