facebook twitter rss

Minacce e riti voodoo,
famiglia sotto scacco:
condannata la vicina

MACERATA - Una donna nigeriana di 49 anni, Rose Louk Magdaliene, era imputata in tribunale. Mentre era ai domiciliari ha iniziato a perseguitare i vicini
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
66 Condivisioni

Il tribunale di Macerata

 

Era agli arresti domiciliari, infastidiva i vicini di casa con minacce e riti magici: condannata per stalking la nigeriana Rose Louk Magdaliene (alle spalle un’altra condanna, per aver staccato con un morso la falange di un dito ad un controllore delle linee Apm, fatto che risale al primo aprile 2014). I fatti che le venivano contestati alla donna, 49enne, al tribunale di Macerata risalgono al 2015. In quel periodo la donna era agli arresti nella sua abitazione di Macerata. Era stato in quel periodo che, secondo l’accusa, sostenuta dal pm Francesca D’Arienzo, avrebbe iniziato a perseguitare una famiglia che viveva vicino alla sua abitazione, tanto da costringerli a stare con le serrande chiuse. Avrebbe fatto minacce di morte, dicendo frasi come «Voglio mettere in mano un suo occhio, ti giuro». A presentare denuncia era stata la famiglia che aveva riferito come la donna avesse atteggiamenti di forte astio: inveiva contro di loro, faceva appostamenti alla finestra, collocava oggetti ritenuti dal significato inquietante, e avrebbe anche fatto rituali voodoo. Alla fine la famiglia si era trovata non solo a dover stare segregata in casa e a non poter ricevere amici ma ad avere ripercussioni nel profitto scolastico del figlio e nell’attività lavorativa del ristoratore costretto più volte al giorno a far ritorno a casa per stare vicino ai famigliari. Ieri la sentenza: il giudice Francesca Preziosi ha condannato la donna a 1 anno e 9 mesi. L’accusa aveva chiesto 2 anni.

Sostieni Cronache Maceratesi

Cari lettori care lettrici,
da diverse settimane i giornalisti di Cronache Maceratesi lavorano senza sosta, per fornire aggiornamenti precisi, affidabili e gratuiti sulla emergenza Coronavirus. In questa situazione Cm impiega tutte le sue forze, dando lavoro a tanti giovani, senza ricevere un euro di finanziamenti pubblici destinati all’editoria. Riteniamo che in questo momento l’informazione sia fondamentale perciò la nostra redazione continua a lavorare a pieno ritmo, più del solito, per assicurare un servizio puntuale e professionale. Ma, vista la situazione attuale, sono inevitabilmente diminuiti i contratti pubblicitari che ci hanno consentito in più di undici anni di attività di dare il meglio.
Se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito, e se sei uno dei 90mila che ci leggono tutti i giorni (sono circa 800mila le visualizzazioni giornaliere), ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento senza precedenti.
Grazie

Puoi donare un importo a tua scelta tramite bonifico bancario, carta di credito o PayPal.

Scegli il tuo contributo:

Per il Bonifico Bancario inserisci come causale "erogazione liberale"
IBAN: IT49R0311113405000000004597 - CODICE SWIFT: BLOPIT22
Banca: UBI Banca S.p.A - Intestatario: CM Comunicazione S.r.l


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X