facebook twitter rss

«L’Infinito di Leopardi tornerà a Visso,
nel museo della nuova piazza»

SISMA - Lo ha assicurato la vicesindaca Patrizia Serfaustini: «I manoscritti saranno di nuovo al centro della nostra vita culturale e turistica». Le copie di proprietà del Comune sono state risparmiate dai rapinatori che il 3 gennaio scorso hanno assaltato la Ubi di Pieve Torina
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
78 Condivisioni

La piazza di Visso durante l’ultima manifestazione dei residenti a ottobre

 

L’Infinito di Leopardi tornerà ad essere ammirato nel museo che verrà realizzato nella nuova piazza di Visso. Lo ha detto all’Ansa Patrizia Serfaustini, vicesindaco del borgo marchigiano distrutto dal terremoto. Proprio una delle due copie de L’Infinito, quella di proprietà del Comune di Visso, era nella Ubi Banca di Pieve Torina insieme da altri scritti del grande poeta recanatese. I rapinatori che hanno assaltato il caveau della filiale il 3 gennaio scorso, scappando con un bottino di oltre 300mila euro, non li hanno presi. Così si è salvato un patrimonio dal valore inestimabile.  «Il famoso manoscritto e i sette Idilli – spiega Serfaustini – saranno di nuovo al centro della nostra vita culturale e turistica». La nuova piazza, che dovrebbe essere ultimata entro la fine di questo anno, condizioni meteorologiche permettendo, riproporrà in tutte le sue caratteristiche quella che era la piazza del paese prima degli eventi sismici del 2016. Oltre ai negozi verranno realizzati, appunto, anche il museo e la chiesa. «Per noi – dice ancora il vicesindaco – questa piazza dovrà essere il fulcro della rinascita in attesa che la ricostruzione ci restituisca il centro storico di Visso». Le opere di Giacomo Leopardi «sono per la nostra comunità il punto culturale più alto e da questi tesori vogliamo ripartire per un percorso nuovo in termini culturali e di attrazione turistica», conclude Serfaustini.

 

Rapina alla Ubi banca, nel caveau anche manoscritti di Leopardi

Sostieni Cronache Maceratesi

Cari lettori care lettrici,
da diverse settimane i giornalisti di Cronache Maceratesi lavorano senza sosta, per fornire aggiornamenti precisi, affidabili e gratuiti sulla emergenza Coronavirus. In questa situazione Cm impiega tutte le sue forze, dando lavoro a tanti giovani, senza ricevere un euro di finanziamenti pubblici destinati all’editoria. Riteniamo che in questo momento l’informazione sia fondamentale perciò la nostra redazione continua a lavorare a pieno ritmo, più del solito, per assicurare un servizio puntuale e professionale. Ma, vista la situazione attuale, sono inevitabilmente diminuiti i contratti pubblicitari che ci hanno consentito in più di undici anni di attività di dare il meglio.
Se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito, e se sei uno dei 90mila che ci leggono tutti i giorni (sono circa 800mila le visualizzazioni giornaliere), ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento senza precedenti.
Grazie

Puoi donare un importo a tua scelta tramite bonifico bancario, carta di credito o PayPal.

Scegli il tuo contributo:

Per il Bonifico Bancario inserisci come causale "erogazione liberale"
IBAN: IT49R0311113405000000004597 - CODICE SWIFT: BLOPIT22
Banca: UBI Banca S.p.A - Intestatario: CM Comunicazione S.r.l


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X