Accademia di musica:
stanziati 300mila euro
«Delibera illegittima, il sindaco la annulli»

CIVITANOVA - L'attivista e ambientalista Amedeo Regini contesta l'atto della giunta con cui la nuova istituzione è stata affidata all'associazione Arteinmusica
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Lorenzo Di Bella e Maika Gabellieri

 

Accademia di musica comunale affidata ad un’associazione senza bando, contestata la procedura. L’attivista e ambientalista Amedeo Regini pone il problema procedurale sulla scelta della giunta di Civitanova di istituire un’Accademia musicale nella città alta assegnando anche un contributo di 25mila euro per 10 anni. Qualche settimana fa la giunta ha deliberato infatti la nascita  di un’accademia musicale comunale che troverebbe spazio nei locali dell’ex pretura di Civitanova Alta affidandone la gestione all’associazione Arteinmusica che fa capo al pianista e musicista civitanovese Lorenzo Di Bella, direttore artistico della rassegna Civitanova classica. Lo stanziamento previsto è di 25mila euro annui e la gestione viene affidata per 10 anni a cui si aggiungono 5.ooo euro annui di spese per l’utenza. Regini ne contesta il modus operandi. «Si prospetta una nuova istituzione comunale ma la si istituisce con una semplice delibera di giunta per altro immediatamente eseguibile – dice – contemporaneamente si stipula una convenzione per la gestione ad una associazione privata senza un bando di gara. Una nuova istituzione culturale di prestigio la si dovrebbe studiare in commissione cultura dopo di che portarla all’esame e al voto del consiglio». Regini contesta pure che la copertura finanziaria non è prevista nel piano triennale: «Il costo nella delibera di giunta dal Comune per l’anno 2020 è di 25mila euro per un totale di 250mila euro per i 10 anni che sommato alle spese si arriva a 300mila euro. Ma che delibera è? Non c’è il bilancio comunale, non è prevista nel piano finanziario triennale – denuncia Regini – Una decisione come questa, con questi costi a carico del Comune doveva avere un altro percorso amministrativo, una delibera consigliare di indirizzo intanto con la quale indicare la volontà di istituire attraverso un bando pubblico l’Accademia di Musica Comunale e un capitolato d’appalto nel quale vengono specificati gli impegni, le caratteristiche e i costi delle rette per gli utenti, la messa a disposizione dei locali, i costi delle frequentazione dei corsi, dei master. Se tutto questo manca è come se la delibera della giunta non esistesse. Voglio sperare che il sindaco la annulli».



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