«Posti auto con i fondi Ue per la ciclabile»
La denuncia di Legambiente

CIVITANOVA - Il circolo "Sibilla Aleramo" sottolinea come i lavori in corso al lungomare nord in realtà sposteranno la pista ciclabile verso l'arenile sottraendo spazio alla spiaggia libera e dove c'è attualmente il percorso per le bci ci saranno 30 posti auto in più
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Il lungomare di Civitanova

 

«Posti auto invece della pista ciclabile coi fondi europei». Lo denuncia il circolo Legambiente “Sibilla Aleramo” di Civitanova che sottolinea come i lavori in corso al lungomare nord in realtà sposteranno la pista ciclabile verso l’arenile sottraendo spazio alla spiaggia libera e dove c’è attualmente il percorso ciclabile ci saranno 30 posti auto in più. Ma a porre dubbi sulla fattibilità dell’intervento è proprio l’associazione ambientalista che si chiede come sia possibile che fondi destinati ai collegamenti ciclabili, risorse dell’Unione Europea per la mobilità sostenibile, indirizzati dalla Regione  per la realizzazione della “Ciclovia Adriatica”, siano utilizzati per la realizzazione di parcheggi. paletti-pista-ciclabile-lungomare-nord-civitanova-FDM-2-325x210«Sta accadendo a Civitanova – denuncia Legambiente – dove, sul lungomare nord, sono iniziati i lavori di demolizione della ciclabile esistente per consentire la realizzazione, da quanto si vede in pianta di circa 30 posti auto. La ciclabile viene spostata verso il mare togliendo spazio all’arenile demaniale pubblico: erodendo così ulteriormente la spiaggia sabbiosa più bella di Civitanova (il tratto è quello a nord, fra gli chalet Aloha e Ippocampo ndr) ed irrigidendo ancor più la linea di costa. Il tutto per la modica cifra di 300mila euro, di cui 270mila provenienti dall’Europa.  E’ un errore investire risorse destinate alla mobilità ciclabile, zero emissioni e ridotto ingombro, per realizzare posti auto privati, emissioni ordinarie e importante utilizzo dello spazio pubblico, è l’esatto contrario della finalità con cui l’Unione Europea ha destinato tali risorse. Danneggiare una spiaggia con opere rigide è assolutamente contro ogni logica di rispetto della costa e di conservazione degli arenili sabbiosi, tanto più se questi devono essere sacrificati per la realizzazione di parcheggi per auto private. Effettivamente leggendo i cartelli di cantiere presenti sul lungomare di Civitanova Marche, guardando gli elaborati progettuali diffusi sui social dallo stesso Sindaco e osservando quanto sta accadendo con i lavori in corso, la situazione sembra essere tale».



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