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Corona d’alloro
per Cesare Cherchi,
promessa della filosofia

MONTECASSIANO - Ha discusso la tesi all'università di Trento il nipote del "mitico" direttore del Villa Quiete negli anni delle grandi stagioni liriche (fu lui a tenere in citta' Ken Russell) e del Napoli di Maradona
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Cesare Cherchi

“Aspetti ontologici della filosofia modista” (relatore il professor Ermenegildo Bidese, correlatore il professor Alessandro Palazzo) è stata la tesi discussa all’università di Trento con cui Cesare Cherchi si è laureato con il massimo dei voti in Filosofia. Ed ora la laurea magistrale all’ateneo di Genova dove il giovane maceratese si sta trasferendo per affrontare il nuovo ciclo di studi e per ulteriori ricerche in una disciplina fondamentale che tuttavia sembra aver perso una parte di appeal tra le generazioni degli studenti universitari.
«Gran parte della tesi l’ho elaborata in Germania, a Colonia, una delle grandi patrie europee della Storia della Filosofia» dice Cesare, considerato una bella promessa italiana sul fronte di questa affascinante materia antica eppure costantemente moderna.
A Trento il dottor Cherci ha festeggiato con i familiari. Nelle foto, tra gli altri, il padre Andrea e il fratello maggiore Bernardo. Cesare è’ il nipote di uno dei più celebri direttori di hotel: l’indimenticabile Bernardo, prima allo storico Minerva di Rima, poi per anni al “Villa Quiete’ di Montecassiano. Che fu location di lusso di ormai mitici ‘dopoteatri” allo Sferisterio, contribuendo ‘ontologicamente’ al successo nell’85 di Boheme per la regia di Ken Russell. Fu proprio Cherchi a convincere direttamente il grande regista inglese a restare a Macerata, ospite del Villa Quiete, dopo i primi propositi di abbandono.

E fu ancora lui, il direttore Cherchi, ad essere al centro (insieme con l’allora diesse della Maceratese  Giancarlo Nascimbeni) in quegli anni dell’operazione Napoli calcio con Diego Armando Maradona e gli azzurri al ‘Villa Quiete’per 15 giorni ospiti di Macerata e dell’Helvia Recina. La famiglia Cherchi: un grande passato ed ora, anche nel nome di Cesare, un nuovo. splendido futuro.

Cesare Cherchi con il fratello Bernardo e il padre Andrea

 

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