Occhio elettronico al semaforo,
al via la sperimentazione

CIVITANOVA - La giunta ha deciso di provare un sistema di controllo remoto per multare chi passa col rosso. Si inizia dall'incrocio tra corso Umberto I e piazza XX Settembre
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Le telecamere in corso Umberto

 

di Laura Boccanera

Multe per chi passa col rosso grazie alle “telecamere vigili urbani”, al via la sperimentazione in corso Umberto I a Civitanova. La giunta ha deliberato poco prima di Natale l’avvio di una fase di sperimentazione per inserire un sistema di controllo remoto che attraverso le telecamere consente di notificare la multa ai veicoli che attraversano con il semaforo rosso. Per ora si tratta di un solo dispositivo che sarà inserito all’intersezione fra corso Umberto I e piazza XX Settembre. L’esigenza nasce dall’aumento afflusso di traffico di quella zona. La giunta ha recepito anche la relazione tecnica elaborata dalla polizia municipale confrontando i dispositivi attualmente in uso in altri comuni. L’impianto di controllo consiste in sensori collegati con l’impianto semaforico che rilevano il passaggio di veicoli con il rosso e ne fotografano la targa per la successiva fase sanzionatoria. I dati rilevati vengono trasmessi telematicamente alla polizia municipale. La procedura per l’acquisizione della tecnologia si avvarrà di un noleggio di durata variabile fra i 3 e i 5 anni e prevede un canone mensile fisso di circa 2.000 euro.

Daniela-Cammertoni

Il comandante della municipale Daniela Cammertoni

«L’intersezione in argomento – si legge nella relazione del comandante della municipale Daniela Cammertoni – necessiterebbe di 4 impianti. Il prevedibile incremento dell’attività sanzionatoria conseguente alla eventuale installazione di tali impianti avrebbe ovvie ripercussione sui profili quantitativi della gestione dei procedimenti sanzionatori. In questo senso, si segnala l’opportunità di prevedere una procedura ad evidenza pubblica che abbia ad oggetto l’acquisizione delle tecnologie in argomento, sia il processo di gestione dei procedimenti sanzionatori. L’esigenza di massimizzare le capacità di automazione dei processi è fondamentale per sopperire alla cronica carenza di personale che pregiudicherebbe la gestione efficiente ed efficace dei procedimenti e, quindi, la riscossione dei proventi delle sanzioni». Alla fine di corso Umberto I esistono già dei sistemi di monitoraggio del traffico e Ocr capaci di leggere le targhe. Ad oggi però nessuna delle telecamere della città ha la capacità di elevare sanzioni per le infrazioni al codice della strada. Il capitolato d’appalto che è stato predisposto parte da una base a ribasso di 540mila euro conteggiati sulla base del costo di 2.000 euro a dispositivo per 36 mesi di noleggio. Per i 4 semafori l’ammontare complessivo è di circa 288mila euro a cui si sommano i costi di spedizione e notifica dei verbali per 6.500 verbali annui stimati per un totale di 156mila euro e altre spese per proroghe che portano l’ammontare complessivo del bando a 540mila euro. 



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