Apre bistrot nelle segrete del palazzo:
«Fiduciosa che le mie Marche risorgano»

MONTE SAN MARTINO - Jane Polentini ha deciso di investire sull'edificio nel paesino dell'entroterra. Nel suo wine bar un tuffo nel passato nel Rinascimento
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«Credo nel mio territorio, ed è proprio qui che scelgo di investire il mio tempo, fiduciosa che, dopo l’evento sismico, le mie amate Marche risorgano veramente». Sono queste le parole con cui Jane Polentini, titolare del Wine Bar – Bistrot “Le segrete di Palazzo Urbani” del piccolo borgo di Monte San Martino, spiega la sua scelta di ricavare, nella parte più antica dello storico palazzo rinascimentale, il suo caratteristico locale. L’edificio, sorto nel 1459, rappresenta un vero e proprio tesoro per tutto il paese, specialmente se si considera il fervente periodo che l’ha visto nascere: un’epoca di entusiasmo artistico e di pensiero vivo, un tempo di grandi sconvolgimenti sociali, religiosi, economici e politici, che certamente ha influito sulla sua costruzione. 

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La titolare del locale Jane Polentini

La proprietaria del locale ha raccontato com’è scaturita la sua decisione: «L’idea è nata dopo il terremoto che ha colpito la nostra regione e dalla mia grande passione per il mondo del vino. A distanza di un anno e qualche mese sono contentissima dei risultati. Ho frequentato, e tutt’ora frequento, corsi di sommelier, per formarmi e tenermi il più possibile aggiornata». Successivamente, la Polentini ha descritto la sua attività commerciale molto particolare, reputata da molti l’enoteca più bella delle Marche: «“Le Segrete di Palazzo Urbani” è un Wine bar – bistrot piccolo, ma molto caratteristico. Non so se sia la più bella della regione, ma di sicuro posti come questo non si vedono tutti i giorni. Si può dire che è come fare un tuffo nel passato o un viaggio nel tempo. Si respira un’aria diversa! All’interno – ha proseguito – ci sono ritrovamenti di fossili di milioni di anni fa; passando poi ad un fine medioevo-inizio rinascimento, si può anche osservare da vicino il luogo dove gli antichi facevano il bucato, dato che vi è una vasca di raccolta delle acque di vena naturale usata appunto per “fare i panni”. Per finire, si arriva nel contemporaneo, con i gusti e i sapori di adesso».

le-segrete-di-Palazzo-Urbani-Monte-San-MartinoInfine, la proprietaria ha parlato dei prodotti che serve alla clientela, quasi tutti incentrati sulle eccellenze regionali: «Scelgo principalmente prodotti enogastronomici locali a km 0, con alcune raffinatezze delle Marche; per citarne alcune, la prestigiosa azienda “Fontegranne” e i premiati salumi “Monterotti”. Anche l’ampia carta dei vini – ha concluso – ha un occhio di riguardo per la nostra regione».

 



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