Lottizzazione Sabattucci,
approvata la convenzione:
88 villette, 3 palazzine e 6 ettari di verde

CIVITANOVA - Svolta per l'area tra l’edificato di Santa Maria Apparente, l’autostrada e la Provinciale 485 Maceratese. La previsione: 1.000 abitanti su 30mila mq. L'assessore Troiani: «Risolta una situazione ultradecennale, sarà fondamentale per il futuro sviluppo della città»
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Troiani-Fratesi

Fausto Troiani ed Elvio Fratesi

 

Approvata la convenzione tra Comune di Civitanova e consorzio “Sabatucci” per la relativa lottizzazione posta tra l’edificato di Santa Maria Apparente, l’autostrada e la Provinciale 485 Maceratese. Un giorno storico per la città, che vedrà la riqualificazione di una zona nevralgica che ha attraversato quasi 50 anni di studi, progetti, blocchi e accordi, che si avvia ora a risoluzione dopo essere passata al vaglio del Consiglio comunale per l’ultima volta nel 2017. «Queste sono le vere soddisfazioni per un assessorato che da due anni e mezzo si impegna e lavora per portare a conclusione situazioni complicate – dichiara l’assessore all’Urbanistica Fausto Troiani – e ultradecennali alle quali le precedenti amministrazioni non hanno dato la giusta importanza. La sistemazione della zona sarà fondamentale per il futuro sviluppo della città, anche dal punto di vista della viabilità e non solo del residenziale. La realizzazione della bretella di Costamartina, che attende un accordo con la società Autostrade, non è da considerarsi in secondo piano rispetto al progetto edificatorio. Voglio ringraziare l’architetto Strappato e i tecnici del comune e del consorzio che hanno messo a disposizione il loro impegno per approvare questa nuova convenzione transitoria utile per avviare alcune procedure risolutive. Non ci fermeremo naturalmente qui: il prossimo anno risolveremo altri problemi gravosi, tra cui quello legato al contenzioso Prica e Ceccotti». Gli spazi privati si suddividono in 85 lotti, di cui 69 villette su 250 metri quadri, 19 villette da 220 metri quadri, 1 palazzina da 4.673 metri quadri e 2 palazzine da 2.190 metri quadri mentre 6 ettari saranno lasciati a verde e circa 2 a parcheggi (su 18 ettari complessivi) per una previsione di mille abitanti su 30 mila metri quadri.
La soddisfazione del presidente del consorzio Elvio Fratesi è enorme. «Lavoro su questo progetto dal 1995 – ha detto – e mi considero il gran pastore. Nessuna speculazione edilizia, saranno piccoli lotti con tanto verde che andranno ad abbellire la zona, rendendola una delle più belle della città. Dal 2012, data del disco verde alla lottizzazione, i proprietari pagano l’Imu sul terreno edificabile, nonostante sia tutto ancora da fare. E l’auspicio è proprio questo, di partire a breve con i lavori, in modo che anche le imprese civitanovesi possano avere una boccata di ossigeno e lavorare ad un grande progetto». Il prossimo passo saranno gli espropri dei terreni ai quindici proprietari che non hanno aderito al consorzio. I tecnici Alessandro Cuppoletti, l’ingegner Lamberto Diomedi e Sopranzi che hanno spiegato come saranno distribuiti gli spazi, le tipologie delle costruzioni, l’armonia tra spazi pubblici e privati; un modelli insediativo che ha alla base la modernità rispetto alle forme del passato.



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