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Ultimo saluto a Enrico Costantini:
«Ci dava un punto di vista
con i suoi racconti di sport»

CIVITANOVA - Il funerale del giornalista, scomparso mercoledì a 65 anni per un malore improvviso, si è svolto oggi nella chiesa di San Gabriele. Sul feretro la sciarpa e la maglia della Civitanovese
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Il funerale di Costantini

 

di Laura Boccanera

La sciarpa e la maglia della Civitanovese sul feretro per l’ultimo saluto a Enrico Costantini, il giornalista di Civitanova morto mercoledì a 65 anni in seguito ad un malore. In tanti hanno voluto dire addio oggi al cronista, che per molti anni ha raccontato le vicende dello sport di Civitanova. Un uomo che «guardava e raccontava, dava a noi un punto di vista» ha detto il parroco Piero Pigliacampo, durante il funerale che si è svolto nella chiesa di San Gabriele, a Civitanova.

Enrico Costantini

Il sacerdote ha ricordato Costantini come un amico con cui spesso si incontrava (viveva in via Doria, vicino alla chiesa) durante la giornata, e con cui si confrontava. Oggi il parrocco ha ricordato questa prassi quotidiana. Conosciutissimo in città, era anche presidente dell’associazione emodializzati (è morto all’improvviso mentre faceva la dialisi all’ospedale). Aveva in programma tanti progetti Enrico, stroncati improvvisamente. Domenica sarebbe dovuto partire per Merano dove aveva organizzato per gli utenti della dialisi un viaggio ai mercatini natalizi. E poi stava preparando il suo tradizionale veglione per l’associazione. Progetti spezzati all’improvviso lasciando vuoto e sgomento in tutti coloro che l’hanno conosciuto. La sua passione era lo sport, i campi da calcio delle squadre locali, la ricerca dello “scoop”. Per radio, tv e stampa aveva seguito negli anni le sorti della Civitanovese e oggi ex dirigenti, ex allenatori, giocatori attuali ed ex calciatori erano presenti per ricordare la voce che in tante occasioni ha commentato i risultati sportivi. Sulla bara una maglietta rossoblu e una sciarpa della civitanovese e una dell’Inter, sua altra grande passione calcistica. E poi anche tanti infermieri dell’ospedale, il primario della nefrologia Angelo Santoferrara. Con l’associazione Emodializzati era riuscito a migliorare le condizioni dei pazienti, spuntando migliorie e “rompendo” le scatole quando necessario. Lascia il fratello Luca.

Stroncato da un malore improvviso: muore il giornalista Enrico Costantini



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