Valentina Capecci si racconta:
dal tribunale di Camerino
alle fiction di successo

CAMERINO - La sceneggiatrice è stata l'ospite d'onore a Villa Fornari per la serata del Rotary. «In questa città ho fatto lavorato tra il 1989 e il 1996, un periodo meraviglioso che ricordo con nostalgia. Ho trovato tanti amici e coltivato rapporti che ancora mantengo». Poi ha parlato del suo lavoro, di gossip e del prossimo progetto per Canale 5
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Valentina Capecci nel corso della serata al Rotary

 

di Claudia Trecciola

Dalla prosaica attività del cancelliere di tribunale al mondo della fiction e dello spettacolo il tutto con un solo balzo in avanti, avvenuto nel 1995 quando vinse il prestigioso Premio Solinas che lanciò la sua carriera nel mondo cinematografico, coronata di successi da ormai 24 anni: è la storia di Valentina Capecci, brillante sceneggiatrice e autrice marchigiana, che è stata l’ospite d’onore del Rotary Club di Camerino e del suo presidente Mario Cavallaro nell’ultimo incontro conviviale a Villa Fornari. «Se ripenso agli anni in cui ho lavorato come cancelliere al tribunale di Camerino, dal 1989 al 1996, mi prende la nostalgia perchè è stato un periodo meraviglioso della mia vita – racconta Valentina con commozione -, ero giovane e spensierata e lì ho trovato tanti amici, un ambiente di lavoro sereno in cui ho coltivato rapporti autentici e profondi, che ancora mantengo».

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Valentina Capecci con Mario Cavallaro, presidente del Rotary

Nata ad Ascoli, Valentina è laureata in Giurisprudenza, specializzata in Marketing internazionale per la piccola e media impresa e diplomata alla Scuola superiore di Pubblica amministrazione con il massimo dei voti, ma ha abbandonato anzitempo la carriera di cancelliere per dedicarsi alla sceneggiatura di film per il cinema, tra cui “Se fossi in te”, “L’uomo perfetto”, “E’ già ieri”, “Uncut”, “Como estrella fugages”. Nel suo ricco curriculum vanta oltre venticinque fiction per Rai e Mediaset, tra le quali :“Non lasciamoci più”, “Il commissario”, “Prigioniere del cuore”, “Caterina e le sue figlie”, “I Cesaroni”, “Mogli a pezzi”, “Sangue caldo”, “Il commissario Manara”, “Il sangue e la rosa”, “Provaci ancora Prof.”, “Pupetta”, “Rosso San Valentino”, “Baciamo le mani”, “I misteri di Laura”, “Non dirlo al mio capo” e “L’isola di Pietro” con Gianni Morandi. Ha scritto anche commedie per il teatro: “Le parole non contano”, “Souvenir”, “Le confidenze del pene”, “Devo dirti una cosa”, “Due donne e un delitto”, “Sexi Separè” e racconti, inoltre ha curato la raccolta “Omicidi all’italiana” Edizioni Colorado Noir, e ha pubblicato il romanzo “Gente Normale” per Marsilio Editori e gli E-book, di grande successo, “Lui è mio e lo rivoglio” e “Il passo del pollo”. Nel corso della serata, molto partecipata dai soci e tra cui era presente anche l’assistente del Governatore distrettuale Stefano Clementoni, Valentina non si è limitata a raccontare la sua esperienza professionale come sceneggiatrice, ma ha affrontato il tema della crisi economica del cinema italiano, spiegando che, nonostante le critiche, la fiction italiana sia in realtà la più venduta in Europa anche se il primato in questo settore è dell’America per le enormi risorse che investe rispetto agli altri Paesi. «Gli sceneggiatori di solito “odiano” sia i registi che gli attori – commenta Valentina – e questo è un dato di fatto, che vale in generale, perché questi ultimi non realizzano nè interpretano il film come gli autori lo hanno pensato. Posso affermare, infatti, che i migliori registi proprio per questo motivo sono sceneggiatori e penso a nomi come Paolo Virzì, Carlo Verdone, Gabriele Muccino, Paolo Sorrentino, Matteo Garrone». Valentina non ha mancato poi di rispondere alle domande del pubblico incuriosito, in particolare sul gossip e qualche divertente aneddoto vissuto a contatto con attori famosi, ammaliando la platea con i suoi racconti e il suo talento. La sceneggiatrice marchigiana, che è una delle firme più autorevoli nel mondo cinematografico italiano, ci ha svelato in anteprima che uscirà a breve su Canale 5, nella prossima stagione, l’ultima serie a cui sta lavorando, intitolata “I fratelli Caputo” di produzione della “Ciao Ragazzi” di Claudia Mori e che vedrà come protagonisti Cesare Bocci, altro figlio del Maceratese, insieme a Nino Frassica.

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