Siringhe accanto al campo sportivo,
la protesta di una mamma:
«Segnalato a tutti ma nessuno interviene»

CIVITANOVA - Degrado nel quartiere Risorgimento. Le richieste dei residenti sono rimaste inascoltate: «Non sappiamo più a chi rivolgerci». A San Marone raccolta firme per sistemare le strade dissestate
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Evidenziate in rosso due siringhe vicino al campo sportivo

di Laura Boccanera

Tossicodipendenti in pieno giorno in una via frequentata per lo più da bambini, siringhe e nessuna manutenzione del verde. «A nulla sono valse le nostre proteste, non sappiamo più chi contattare, addirittura ci è stato risposto di toglierle noi le siringhe». Rabbia e rassegnazione nelle parole di Valentina Ciarrocchi, mamma che vive nel quartiere Risorgimento di Civitanova che racconta una situazione di degrado in periferia in una piccola via chiusa, ma molto utilizzata soprattutto da famiglie e bambini che vanno al campo sportivo. La stradina si trova nei pressi di via Lamarmora ed è una piccola strada pedonale che sbuca dietro alle abitazioni di un complesso costituito da circa 8 nuclei familiari. Una scorciatoia senza traffico e senza auto, ideale per i bambini per raggiungere gli impianti sportivi del quartiere Risorgimento. IMG-20190916-WA0001-e1568726475246-325x345Ma da sempre la situazione che si presenta è poco adatta al transito dei più piccoli: «qui non passa nettezza urbana, non passano vigili, nemmeno l’Asur interviene. Abbiamo contattato chiunque, anche l’assessore Giuseppe Cognigni e proposto di chiudere con un cancello, di mettere un lampione per l’illuminazione, eravamo disposti anche a partecipare alle spese, ma non c’è stato verso – spiega Valentina Ciarrocchi -. Tutte le famiglie che abitano qui sono preoccupate perchè a tutte le ore si vedono tossicodipendenti e quando se ne vanno a terra rimangono siringhe e sporcizia. Sinceramente non è uno spazio adatto ai bambini. Sembra incredibile ma non si riesce a trovare una soluzione, eppure è una strada comunale».

Proteste, seppur per altre questioni, anche nel quartiere San Marone, dove in via Verga un gruppo di cittadini ha avviato una raccolta firme per chiedere la manutenzione del manto stradale dissestato. «Le buche sul manto stradale sono diventate dei veri e propri crateri come anche i danni presenti sui marciapiedi aumentando rischi di incidenti – fanno sapere dal comitato spontaneo – gli alberi non potati mettono in pericolo passanti e autisti. Anche dal punto di vista della sicurezza c’è molto da realizzare: la fermata degli autobus delle tratte internazionali porta disagio e degrado oltre che rischio alla salute pubblica dato che viene usata come latrina. Facciamo in modo che tutti ma proprio tutti rispettino le regole aumentando i controlli. Da venti anni il sottopasso ciclopedonale è ancora solo un progetto e le soste selvagge continuano indisturbate nei pressi della scuola media». Una copia della petizione sarà a disposizione nell’edicola di fronte il supermercato Coop.

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