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Compagnia carabinieri di Civitanova,
il maggiore Enzo Marinelli ai saluti

L'UFFICIALE prenderà il comando del Nucleo investigativo provinciale di Chieti dal 30 settembre, lascia la città dopo cinque anni. Al suo posto arriverà il capitano Massimo Amicucci
sabato 7 Settembre 2019 - Ore 10:39 - caricamento letture
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Il maggiore Enzo Marinelli, comandante della Compagnia di Civitanova

 

 

di Laura Boccanera

Il maggiore Enzo Marinelli, comandante della Compagnia di Civitanova torna nel “suo” Abruzzo. Per cinque anni ha diretto la caserma di via Carnia portando il suo contributo di competenza e professionalità alla città.

Il 30 settembre prenderà servizio al Comando del nucleo investigativo provinciale di Chieti. Una presenza, quella del maggiore, che in pochi anni ha conquistato la fiducia della cittadinanza, riuscendo a portare a termine brillanti operazioni ed esercitando il controllo sul territorio in modo capillare e attento.Era arrivato l’8 settembre del 2014 e pochi giorni dopo, all’alba, sorvolando la città con un elicottero del nucleo di Pratica di mare aveva preso parte ad una vasta operazione antidroga che interessava tre Regioni e che portò all’arresto di 5 persone. Alla prima presentazione aveva detto: «Alle parole preferisco far parlare i fatti», e di azioni e di “fatti” in questo quinquennio ne ha portati a termine moltissimi. Il maggiore ha saputo imprimere la sua impronta su moltissimi versanti: dal controllo del territorio, alla prevenzione dei reati, dall’attività investigativa (meno visibile ma assai accurata), al controllo sui reati di tipo amministrativo e nei confronti del mondo del lavoro e delle imprese. Un comandante che in pochi anni ha saputo entrare nel cuore dei civitanovesi con la sua personalità affabile ma tenace, autorevole e gentile, con l’ascolto e con la risoluzione dei problemi dei cittadini. Cinque anni intensi, segnati in provincia da episodi di cronaca che hanno segnato uno spartiacque, il caso Pamela Mastropietro, il raid di Luca Traini. Marinelli, mentre la provincia di Macerata era nell’occhio del ciclone, ha saputo mantenere la barra dritta sulla costa e sui 7 comuni di competenza, un bacino di oltre 100mila persone. Imponente l’impegno e lo sforzo profuso su Porto Recanati, all’Hotel House e nelle zone limitrofe, ma anche su Civitanova. In questi 5 anni numerose sono state le operazioni seguite direttamente e concluse, anche riguardanti casi nazionali. A partire dall’arresto del truffatore dei parroci e prelati, passando per quelli di alcuni malviventi che avevano messo a segno un cospicuo furto di pellami per 180mila euro a Civitanova e che grazie alle risultanze investigative sono stati poi catturati in Alto Adige. In quel caso l’abilità dei militari guidati da Marinelli aveva consentito di far naufragare un secondo colpo. Fondamentale anche il lavoro di prevenzione e repressione in materia di droga e di spaccio: i quintali di droga sequestrati in mare, l’arresto di pericolosi pusher. Ma Marinelli si è distinto anche per operazioni meno “mediatiche” ma necessarie per segnare la presenza dello Stato e della legalità sul territorio, come il controllo capillare ad attività commerciali, imprese, aziende. Ha aperto fascicoli su reati amministrativi, portando legalità e sicurezza in ogni settore, dalla lotta al caporalato alle perquisizioni all’interno della pubblica amministrazione. Dal 30 settembre la Compagnia sarà comandata dal capitano Massimo Amicucci che arriva dalla scuola allievi ufficiali di Roma.



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