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Tragedia in via Bramante,
31enne trovato morto in casa

MACERATA - Lo ha scoperto la fidanzata quando è tornata da lavoro. La donna si è messa a urlare e i vicini sono accorsi per aiutarla ma non è stato possibile salvare la vita al giovane. Sconvolti gli amici, in tanti hanno raggiunto l'abitazione dove viveva la coppia
sabato 31 Agosto 2019 - Ore 15:55 - caricamento letture
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La polizia sul luogo della tragedia

 

di Gianluca Ginella

Torna a casa e trova il fidanzato senza vita. Un dramma che si è consumato in via Bramante, a Macerata, intorno alle 14 di oggi. Vittima un giovane di 31 anni, M. S., maceratese, molto conosciuto in città. Grande il dolore degli amici. Dagli accertamenti si tratterebbe di un gesto volontario compiuto dal giovane.

Da pochi giorni era andato ad abitare con la fidanzata nella casa nuova. L’avevano imbiancato, quell’appartamento in via Bramante, a Macerata, e sistemato per poterci andare a vivere. Finalmente mercoledì c’erano entrati, il 31enne, M. S., maceratese, e la fidanzata. Tre giorni dopo la tragedia. La fidanzata del 31enne questa mattina era andata al lavoro. Poi intorno alle 14 ha fatto ritorno a casa. La giovane è andata in camera da letto ed è lì che ha scoperto la tragedia che si era consumata. Il 31enne si era impiccato allo stipite della porta usando una cintura. La giovane ha iniziato ad urlare e a chiamare aiuto. I vicini di casa hanno sentito le sue grida e sono scesi a vedere cosa era accaduto. Quando si sono resi conto della situazione hanno cercato di sostenere il corpo del giovane mentre la fidanzata ha tagliato la cintura. Nel frattempo è stato chiamato il 118 e un vicino è uscito in strada per attendere l’ambulanza. In quel momento è passata un’auto della polizia e il vicino ha attirato l’attenzione del poliziotto che era a bordo e che ha fermato l’auto. È stato lo stesso agente ad andare in casa e a cercare per primo di praticare il massaggio cardiaco al 31enne. Ma ormai era tardi. Poco dopo è arrivato il 118 ma il giovane era morto e non è stato possibile fare nulla per salvargli la vita. Una scomparsa ancora più tragica secondo chi l’ha conosciuto perché sembrava stesse attraversando un periodo positivo della sua vita: la casa, la fidanzata, il lavoro. Una tragedia difficile da spiegare per i tanti ragazzi che lo conoscevano e che questo pomeriggio hanno raggiunto la casa di via Bramante e poi hanno atteso sullo spiazzo asfaltato sul davanti della palazzina osservando le operazioni della polizia che si è occupata di svolgere i rilievi nella casa (sul posto anche la Scientifica), sostenendosi l’un l’altro e comunicando ad altri amici e conoscenti ciò che era accaduto. Il giovane era un grande tifoso della Maceratese e sui profili social del club sono comparsi messaggi di cordoglio.

(Ultimo aggiornamento alle 17)

 

Un poliziotto della Scientifica



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