«Si masturbò davanti alla dipendente»
Condannato un artigiano

MONTECASSIANO - Per l'uomo cinque anni e otto mesi, alla donna una provvisionale di 15mila euro come risarcimento
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Il tribunale di Macerata

 

Accusato di aver costretto una dipendente a guardare mentre si masturbava, condannato un artigiano. La sentenza è stata emessa oggi in tribunale a Macerata, dal collegio presieduto dal giudice Roberto Evangelisti. I fatti risalgono all’agosto del 2015. L’uomo, titolare di una piccola azienda a Montecassiano (poi chiusa nel 2018) era imputato per molestie nei confronti di una donna, sua dipendente. Secondo l’accusa, in un’occasione,  l’avrebbe costretta ad assistere alla sua masturbazione, tenendola per un polso. E poi l’avrebbe anche tempestata di telefonate. Lei aveva denunciato il fatto, e così l’artigiano era stato rinviato a giudizio. Oggi in aula il pm Claudio Rastrelli ha chiesto 5 anni e cinque mesi di condanna, mentre la difesa, sostenuta dagli avvocati Piergiorgio Parisella e Luca Pascucci, ha sostenuto la mancanza di un quadro indiziario univoco. La donna si era costituita parte civile con l’avvocato Astorri. Alla fine il collegio ha accolto le tesi accusatorie, condannando l’uomo a cinque anni e otto mesi e riconoscendo alla donna una provvisionale di 15mila euro come risarcimento. La difesa ha già annunciato appello.



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