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“Internet of things”,
un aiuto concreto
per le esigenze dei cittadini

IL CONVEGNO "Dalla città ideale alla città intelligente" organizzato da Fìdoka in collaborazione con LorItaly e con il patrocinio del Comune di Tolentino e della Confartigianato
sabato 15 Giugno 2019 - Ore 08:49 - caricamento letture
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Il convegno al Castello della Rancia

 

“Internet of things” per connettere cose e territori a vantaggio della competitività e sostenibilità, ma anche con un occhio al risparmio energetico: questo il tema di cui si è parlato alla convention “Dalla città ideale alla città intelligente”, organizzata da Fìdoka in collaborazione con LorItaly e con il patrocinio del Comune di Tolentino e della Confartigianato e che si è svolta ieri al castello della Rancia.

Associazioni di categoria, Pubbliche Amministrazioni e imprese hanno portato esempi tangibili di come l’internet delle cose sia di aiuto per le concrete esigenze dei cittadini, nel cratere e non solo. Concreti ed interessanti gli interventi tenuti dal sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, da Marco Rossi del Consorzio LorItaly e di Carlo Ianni del Consorzio Idrico Ciip di Ascoli: in particolare l’utilizzo di internet e del tracking garantisce il costante monitoraggio di fognature e sversamenti a mare, ma anche la verifica istantanea di rotture all’impianto idrico, con una puntuale ricognizione del punto di perdita, evitando sprechi di risorse e dispendio di denaro. Molte le applicazioni di internet nella vita di tutti i giorni, come la geolocalizzazione di persone, animali e mezzi di trasporto, monitoraggio delle dispersioni elettriche, tracciamento del corretto conferimento dei rifiuti urbani e verifica della stabilità strutturale all’interno di immobili pubblici.

Particolare interesse ha riscosso l’esempio tangibile del Comune di Merano: a rappresentare l’amministrazione della provincia di Bolzano c’era Diego Zanella, Assessore all’Innovazione. Da anni nel comune meranese sono in corso una serie di accorgimenti e di installazioni che porteranno l’amministrazione alla conversione a Led entro la fine del 2023, consentendo un risparmio di oltre 94 mila euro nel solo anno corrente. «Non bisogna soltanto parlare di smart city, oggi si può parlare di smart land. Le nuove tecnologie devono infatti rendersi utili, calandosi nella realtà dei cittadini, venendo incontro alle esigenze più concrete di residenti, ma anche operatori e turisti.- ha spiegato l’Amministratore Delegato di Fìdoka, Sara Servili. – L’Internet delle cose è alla portata di tutti: non dobbiamo però correre il rischio di assistere ad una nuova fase del digital divide, ma anzi dobbiamo avere la capacità tradurre le nuove tecnologie in un’importante risorsa, capace ora di portare aiuto concreto, come nel caso dell’evento sismico di due anni fa, ora di fungere da volano per l’economia ed il turismo». Non si è parlato quindi soltanto di tecnologie all’avanguardia, ma anche e soprattutto di soluzioni pratiche, adottabili immediatamente affinché la smart city, e in futuro la smart land, non sia solo un ideale, ma possa anzi tradursi in concreta realtà. La convention è stata moderata dal Responsabile del settore Ict (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) di Confartigianato Imprese della zona di Macerata, Ascoli Piceno e Fermo, Giuseppe Ripani.

 



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