facebook twitter rss

Ricotta rassicura sul presepe:
«Tornerà a Natale in uno spazio adeguato»

MACERATA - L'opera di Elio Angeletti sarà portata in un deposito a Villa Potenza per essere riallestita a fine anno. L'assessore: «Non potevano tenere fermo il locale tutto l'anno per 15 giorni»
venerdì 14 Giugno 2019 - Ore 12:27 - caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
12 Condivisioni

 

di Maurizio Verdenelli

Presepe d’estate, atto secondo ed insieme lieto fine come si conviene alla storia più bella del mondo. La lieta novella la reca l’assessore Narciso Ricotta. L’opera per la quale il maceratese Elio Angeletti ha speso una vita, ogni anno lavorando da ottobre a Natale, è salva. Il Bambin Gesù avrà ancora una volta il suo ‘alloggio’ all’interno del Presepe della Ricostruzione «nell’attesa che venga ripristinato e reso agibile lo spazio che occupava sin dai primi anni del Duemila fino a ieri»dichiara l’avv. Ricotta.  Sarà un alloggio maceratese in questo temporaneo viaggio di ritorno per la Rievocazione del Natale piùcelebre del capoluogo. Il Gesù di Angeletti sarà ancora ospite di Macerata, sua sede natia, al termine di una necessaria Fuga in Egitto. Dove per Egitto si legga Villa Potenza «dove il presepe sarà collocato ora in attesa del 25 dicembre in un luogo di proprietà comunale, sicuro e protetto»  sottolinea l’amministratore con delega ai Lavori Pubblici.

Narciso Ricotta

Che aggiunge: «Eravamo stati chiari sin dall’inizio anche con lo stesso carissimo nostro ex dipendenre, il geom. Ovidio Monaco (delegato ad acta dalla famiglia Angeletti e al quale si deve l’implementazione dell’opera ndr). Abbiamo ospitato il presepe al civico 7 di via din Minzoni con l’intesa che il Comune avrebbe ripreso il possesso del locale per concederlo a base d’asta e ricavarne un utile ora quel tempo è venuto e pubblicato il bando d’asta (fissata il 20 prossimo nd). Non potevamo certo tener fermo un locale commerciale per 15 giorni soltanto all’anno dueante le feste di Natale per consentire la visita al presepe. Che tornerà ad essere visibile in uno spazio ugualmente adeguato nel centro storico quando di nuovo s’accenderanno le luci delle Feste. Insomma si tratterà di fare la stessa cosa già esperita con il presepe della Confraternita spostato nel Natale scorso in piazza accanto al teatro Lauro Rossi, dalla tradizionale ubicazione della cripta della chiesa di San Paolo, oggetto di restauri»  spiega Narciso Ricotta.

Maurizio Angeletti accanto al presepe

«Siamo grati allamministrazione comunale – dice ora Maurizio Angeletti, già storico edicolante di viale Don Bosco ed ora affernato autore (a breve la presentazione del suo 6sesto libro Il Carro di Tespi). – Tuttavia vorremmo garanzie circa lo smontaggio e il trasferimento del complesso Presepe della Ricostruzione. E sopratutto garanzie sull’idoneità e la sicurezza del magazzino deputato ad ospitare adesso l’eredità spirituale di nostro padre, che oltre ad essere concreta è pure estremamente fragile. E su questo punto chi può accusarci davvero, in questi giorni, di essere un pò preoccupati?».

 

Il presepe della ricostruzione resta senza casa



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons
X