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Delpriori indagato per peculato,
«nessuna strumentalizzazione»

MATELICA - I parenti della persona inabilitata dai cui conti sarebbero spariti 45mila euro: «Abbiamo deciso di affidare alla procura l’approfondimento su una serie di movimenti bancari emersi in sede di successione ereditaria»
sabato 8 Giugno 2019 - Ore 17:51 - caricamento letture
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Alessandro Delpriori,  ex sindaco di Matelica

 

Ex sindaco di Matelica indagato per peculato, intervengono i querelanti: «denuncia non originata da una strumentalizzazione politica». Sotto inchiesta Alessandro Delpriori, che in qualità di sindaco era stato nominato curatore di una persona inabilitata, e due persone (una donna che avrebbe fatto dei prelievi dai conti e il consulente finanziario dell’ex primo cittadino). Preferiscono mantenere l’anonimato i parenti della persona inabilitata, quelli che avevano fatto denuncia, ma hanno deciso di intervenire dopo aver letto le «legittime opinioni dei difensori dei tre indagati. Respingiamo però solo una versione – si legge in una nota –, secondo la quale l’inchiesta originerebbe da una “strumentalizzazione politica”; avendo noi infatti deciso di affidare alla procura l’approfondimento su una serie di movimenti bancari emersi in sede di successione ereditaria (risalente al 2017, mentre la denuncia contro ignoti è di gennaio 2018), e visto che alcuni di noi neppure risiedono a Matelica, non vediamo come sia possibile ipotizzare una tesi del genere. Riponiamo fiducia nell’operato della magistratura e dei nostri avvocati». L’indagine prende in esame prelievi dal conto della persona inabilitata, avvenuti tra il 2015 e il 2016, per un totale di circa 45mila euro. Secondo gli inquirenti 15mila e 500 euro sarebbero finiti ad una donna di Ancona che conosceva il consulente finanziario di Delpriori, al quale qualche giorno dopo arrivarono 9mila euro e seimila euro (questo nel 2016) e ulteriori 30.621 euro sono spese che secondo gli inquirenti non sarebbero giustificate. Denaro che sarebbe sparito dai conti della persona inabilitata tra il 9 settembre 2015 e il 16 novembre 2016. Il tribunale del Riesame ha disposto il sequestro delle somme sul conto di Delpriori. Il legale di Delpriori, l’avvocato Enrico Camernati, aveva detto che l’ex sindaco «respinge ogni ipotesi accusatoria. Il mio assistito avrà modo di chiarire l’illegittimità degli addebiti avanti gli organi giudiziari competenti, opponendosi, come già fatto nelle pieghe della campagna elettorale, alla strumentalizzazione politica, da cui si teme originino le accuse».

 

Peculato, indagato l’ex sindaco Delpriori Sequestrati 45mila euro



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