facebook twitter rss

Piccolo “miracolo” in ospedale:
«Mio marito respira e cammina
grazie al personale di Rianimazione»

MACERATA - Norina Gobbetti ha voluto ringraziare medici e infermieri: «Era arrivato con questo verdetto: che probabilmente non l’avremmo più staccato dalla macchina respiratoria»
giovedì 6 Giugno 2019 - Ore 12:13 - caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
652 Condivisioni

 

Ricoverato nel reparto di Rianimazione di Macerata con una diagnosi in cui si diceva poteva rischiare di non respirare più in maniera autonoma, «mio marito si è ripreso grazie alle cure del personale del reparto». A dirlo Norina Gobbetti, di Macerata, moglie di Marcello Spurio, 70 anni. Tutto era cominciato alcuni mesi fa a causa di un aneurisma addominale che aveva colpito Spurio. Poi l’operazione all’ospedale Silvestrini di Perugia e il 19 aprile le dimissioni. «Ci hanno detto che non potevano fare altro – dice Gobbetti –. Siamo arrivati in ambulanza al reparto di Rianimazione di Macerata con questo verdetto: che sarebbe stata una cosa molto lunga e probabilmente non avremmo più staccato mio marito dalla macchina respiratoria. Invece con le cure della Rianimazione di Macerata l’hanno rimesso in piedi e ora respira di nuovo autonomamente e ha ripreso a parlare. Lo hanno dimesso 15-20 giorni fa e volevo ringraziare i medici e gli infermieri del reparto di Rianimazione per quello che hanno fatto. Oltre a loro dobbiamo anche ringraziare il personale del reparto di Medicina».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons
X