facebook twitter rss

Spaccio di eroina: 7 mesi a Rosa Carducci,
scampò alla strage di Sambucheto

IN AULA - La sentenza oggi al tribunale di Macerata. Alla 34enne, che vive a Tolentino, veniva contestato di aver venduto droga a due persone. Il pm aveva chiesto sei anni. Nel 1996 si salvò dai colpi con cui uccisero la sua famiglia
giovedì 16 Maggio 2019 - Ore 20:36 - caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
73 Condivisioni

L’avvocato Vanni Vecchioli

 

Scampò alla strage di Sambucheto, oggi è stata condannata a 7 mesi per spaccio di droga. I fatti risalgono al 2012, e a Rosa Carducci, 34 anni, di Tolentino, veniva contestato di aver ceduto droga a due persone. Nel settembre del 2012 la 34enne era anche stata arrestata dalla Squadra mobile di Macerata, appunto per spaccio di eroina. Oltre a lei era finito in manette anche un tunisino (per il quale il procedimento è corso separatamente).

Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Lorenzo Pacini, che oggi ha chiesto la condanna a 6 anni per la 34enne, la giovane donna aveva ceduto droga, a due persone. Oggi il giudice Claudio Bonifazi l’ha condannata a 7 mesi e 1.500 euro di multa. La donna è difesa dall’avvocato Michela Romagnoli, oggi sostituita dal legale Vanni Vecchioli. Rosa Carducci il 6 marzo del 1996 aveva dieci anni. Quel giorno, vigilia del suo undicesimo compleanno, Marco Schiavi e Salvatore Giovinazzo (entrambi condannati in via definitiva all’ergastolo) entrarono nella sua casa a Sambucheto di Montecassiano. Lì uccisero i suoi genitori, Nazzareno Carducci e Giovanna Ascione, incinta di otto mesi, e suo nonno materno, Giovanni. Lei, nascosta sotto il tavolo, scampò alla strage.

(Gian. Gin.)



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons
X