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Invalida in una casa piena di immondizia:
il badante accusato di maltrattamenti

MACERATA - La polizia era intervenuta nell'abitazione di un'anziana e aveva trovato sporco e rifiuti. Imputato in tribunale un 55enne che aveva l'incarico di accudire la donna, che non può muoversi dal letto
giovedì 16 Maggio 2019 - Ore 19:33 - caricamento letture
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Il tribunale di Macerata

 

La casa piena di sporcizia e lei, invalida, coricata sul letto e trovata in condizioni fisiche non buone. Sotto accusa è finito il badante della donna, un bosniaco di 55 anni, Jasmin Salcic, che deve rispondere di maltrattamenti in famiglia verso la donna, una 80enne che vive a Macerata. Ieri sono stati sentiti sia i poliziotti che intervennero nella casa dove la donna viveva, nell’agosto del 2014, sia la nipote di questa, che chiamò la polizia. Oltre a loro sono stati senti i vicini di casa. Il processo si sta svolgendo davanti al giudice Daniela Bellesi del tribunale di Macerata. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Francesca D’Arienzo, il badante della donna si sarebbe rivolto all’anziana, invalida al 100 percento, con frasi offensive, mortificanti, si parla poi di strattoni, del fatto che l’avrebbe presa con violenza per la testa, minacciata con una padella, che le avrebbe messo un cuscino sulla faccia, che non l’avrebbe fatta mangiare in modo adeguato. E poi c’è la questione dell’igiene. Secondo quanto riferito dai testimoni, l’uomo portava a casa di tutto, oggetti di varia natura che raccoglieva in giro. Quando la polizia intervenne nell’abitazione, trovarono il pavimento della casa tappezzato di sporcizia, scarti di cibo gettati a terra, vestiti accatastati dentro cartoni. Viste le condizioni igieniche precarie l’uomo era stato allontanato dalla polizia. I vicini hanno detto che sentivano urla venire dalla casa e che il badante chiudeva le finestre perché non si sentisse la donna lamentarsi. I fatti contestati sarebbero avvenuti tra il marzo e l’agosto del 2014. La donna, essendo invalida e costretta a letto, aveva cercato un aiuto e aveva trovato il 55enne su consiglio di un religioso, aveva spiegato alla polizia. Anche l’anziana dovrebbe venire sentita in udienza ma la difficoltà sta nel trasporto perché dal letto non si può muovere. La prossima udienza è stata fissata per il 22 maggio. Per l’imputato era presente ieri in aula l’avvocato Giuseppe Roberto Caruana.

(Gian. Gin.)



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