Accoglienza dimezzata a Macerata:
in un anno meno 53%

DATI DEL VIMINALE che vedono il capoluogo al primo posto nelle Marche sulla riduzione degli stranieri ospiti in strutture di accoglienza
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Taglio netto sull’accoglienza nelle Marche. A Macerata, secondo i dati riportati dall’agenzia Dire, gli stranieri che sono ospiti in strutture di accoglienza, rispetto al 13 maggio 2018, sono scesi a Macerata del 53,13%. È la provincia dove c’è la maggiore decrescita (recentemente anche la Croce Rossa aveva annunciato non avrebbe più fatto accoglienza, date le nuove norme). Segue Pesaro Urbino, in calo del 48%, poi Fermo, meno 32,38%, Ascoli, meno 28,47%. Lieve calo ad Ancona (meno 3,96%). Un calo, quello avvenuto a Macerata, il più evidente nelle Marche, che probabilmente si lega alle vicende tragiche avvenute lo scorso anno in città. Inoltre la procura ha aperto indagini anche sul Gus, una delle principali associazioni dedicate all’accoglienza in provincia. In calo anche i reati nelle Marche, per quel che riguarda il primo trimetre del 2019. Dal monitoraggio effettuato dal Viminale e riportato dall’agenzia, quindi dopo l’approvazione del decreto Sicurezza, c’è una diminuzione dei reati del 12,7%. Tra le province Ancona registra un meno 10,8%, Ascoli un meno 13,4%, Fermo meno 10,7%, Macerata meno 15,6% e Pesaro Urbino meno 12,7%.

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