facebook twitter rss

Moria di carpe
al lago di Caccamo,
trovato il virus Cev

AMBIENTE - Si tratta di un agente patogeno che colpisce solo quel tipo di pesci. Serviranno ulteriori analisi per chiarire se sia la causa della morte di oltre 50 esemplari
sabato 20 Aprile 2019 - Ore 14:23 - caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
27 Condivisioni

 

I forestali recuperano una delle carcasse

 

Moria di carpe al lago di Caccamo, dalle analisi è emersa la presenza dell’edema della carpa (Cev). A trovare le carcasse dei pesci morti erano stati i carabinieri forestali. Nei giorni scorsi una prima analisi su uno degli esemplari non aveva mostrato presenza di agenti patogeni né di sostanze tossiche.

Oggi è stato comunicato l’esito delle verifiche analitiche sulle ulteriori carcasse campionate l’11 aprile e, da uno di tali referti, è emersa la positività al virus dell’edema della carpa (Cev). Si tratta di un patogeno che non può essere trasmesso all’uomo, comparso solo recentemente in Europa e che colpisce solo le carpe e che ne determina la morte. Il virus Cev può persistere in forma latente e diventa virulento, determinando i sintomi patologici, anche attivandosi in seguito a variazioni termiche delle acque. Sarà necessario attendere il completamento delle analisi in corso all’istituto Zooprofilattico per poter confermare, o smentire, se sia il virus la causa della moria di carpe, finora sono morti più di 50 esemplari a partire da almeno fine marzo nelle acque del lago tra i comuni di Serrapetrona e Caldarola. I forestali hanno notificato gli esiti delle analisi all’Asur per eventuali provvedimenti preventivi.

 

Lago di Caccamo, moria di carpe: scatta l’indagine dei carabinieri



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Pubblicità elettorale





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons
X