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Ritrovato il “Battesimo di Cristo”,
era stato rubato nel 2011

RECANATI - L'opera appartiene alla chiesa di San Gennaro di Campli, in provincia di Teramo. I carabinieri hanno rinvenuto il dipinto durante un normale controllo preventivo al mercatino che si svolge ogni prima domenica del mese in piazza Giacomo Leopardi e nelle vie adiacenti
giovedì 14 Marzo 2019 - Ore 09:53 - caricamento letture
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Ritrovato a Recanati il “Battesimo di Cristo”, tela del XVII secolo rubata da una chiesa di Campli in Abruzzo.

Il maggiore Enzo Marinelli

Importante scoperta da parte dei Carabinieri della Compagnia di Civitanova che domenica hanno effettuato dei controlli sul mercatino dell’antiquariato che si svolgeva a Recanati. Lì, abbandonato nell’area parcheggio per espositori, nascosto fra le siepi, il dipinto che apparteneva alla chiesa di San Gennaro di Campli, in provincia di Teramo, un dipinto a cui i parrocchiani e residenti erano molto legati e trafugato dalla Chiesa addirittura nel 2011 e poi finito nel mercato illegale d’arte. I carabinieri della Compagnia, diretta dal Maggiore Enzo Marinelli, assieme ai colleghi specializzati del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Ancona, diretto dal Tenente Colonnello Carmelo Grasso, hanno ritrovato il dipinto durante un normale controllo preventivo al mercatino che si svolge ogni prima domenica del mese in piazza Giacomo Leopardi e nelle vie adiacenti.

Durante i controlli presso alcuni rivenditori sono stati sequestrati anche alcuni reperti di natura Paleontologica in quanto proprietà dello Stato. Solo successivamente i carabinieri hanno notato, occultata tra la siepe, una bustona di plastica dal cui angolo strappato fuorusciva la cornice di un quadro. Insospettiti dal rinvenimento, i Carabinieri hanno verificato cosa contenesse e all’interno, avvolto da un giornale, è stato ritrovato il dipinto. Subito sono stati svolti gli accertamenti tecnici per accertarne la provenienza legale e il possessore. Il dipinto nel frattempo era stato depositato nel caveu degli uffici della Tutela e protezione culturale in attesa dell’esito della banca dati. Dal controllo è emerso che il dipinto, un olio su tela del XXVII secolo e di autore ignoto era stato rubato nella chiesetta della frazione Collicelli. Appresa la notizia i 29 abitanti della frazione hanno festeggiato per il ritrovamento. Ormai infatti davano per persa quella effigie che al di là del valore economico, aveva un forte radicamento religioso e affettivo per i fedeli.  A breve sarà riconsegnato ai parrocchiani. Sono in corso invece le indagini per risalire al proprietario: l’ipotesi è che chi lo deteneva, accortosi dei controlli, abbia tentato di disfarsene per non incappare nei guai giudiziari.



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