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La Valle del Fiastra diventa
luogo di esperienze

PROGETTO - Percorsi tematici, info point digitali e sviluppo di microeconomie locali: questi gli obiettivi del progetto integrato locale finanziato dal Gal Sibilla
giovedì 14 Marzo 2019 - Ore 10:53 - caricamento letture
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“La Valle del Fiastra: luogo di esperienze” è il progetto integrato per la valorizzazione del territorio grazie ai fondi del Gal Sibilla, presentato nei giorni scorsi a Ripe San Ginesio. Presenti i sindaci dei sei Comuni aderenti, Colmurano, Loro Piceno, Ripe San Ginesio, San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano e Urbisaglia e da Silvia Bellabarba, coordinatrice del Pil (Progetto integrato locale). Presente anche, oltre ad Aldo Matricardi per il Gal Sibilla, il presidente della Fondazione Giustiniani Bandini, altro importante partner pubblico, che si prefigge l’obiettivo di potenziare le strutture di servizio, i percorsi e la segnaletica della Riserva Naturale Abbadia di Fiastra al fine di promuovere l’affluenza turistica nell’intero territorio del Pil
Il progetto rappresenta il punto di partenza per unire le risorse di sei Comuni della Valle del Fiastra e dei privati interessati a creare nuova economia e turismo.

L’idea guida di sviluppo che unisce il territorio del Pil è quella di sviluppare microeconomie locali organizzando e potenziando l’offerta turistica dei borghi e del territorio della Valle del Fiastra attraverso la concertazione di interventi di tipo materiale ed immateriale.
Obiettivo degli interventi materiali  è l’individuazione e affermazione dei «Luoghi delle Esperienze», intesi come luoghi fisici e percorsi tematici dove sviluppare sia attività lavorative che esperienze turistiche legate all’identità storico-culturale della Valle del Fiastra. Obiettivo degli interventi immateriali è la strutturazione di un sistema integrato per la gestione condivisa delle funzioni di valorizzazione capaci di implementare l’attrattività turistica e la frequentazione di questi luoghi.
Gli interventi degli Enti pubblici, che viaggiano in parallelo con le progettualità dei privati per creare nuova occupazione, spaziano dalla realizzazione di percorsi tematici in grado di ampliare l’offerta turistica dei borghi, alla valorizzazione dei beni culturali fino alla realizzazione di info point digitali in grado di mettere a sistema le “esperienze” che possono caratterizzare l’offerta turistica nell’ottica della destagionalizzazione.
Fino al 30 aprile 2019 o ad eventuale nuova scadenza se l’attuale sarà prorogata, anche i privati interessati, per i quali sono a disposizione circa 250mila euro nel territorio di riferimento, potranno consultare nel sito del Gal Sibilla  tutti i bandi attivi per presentare la propria proposta progettuale, in coerenza con l’idea guida di sviluppo.
Per informazioni: Facilitatrice dello sviluppo locale Silvia Bellabarba bellabarba_sil@yahoo.it



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